Da Albisola a Gualdo Tadino da Faenza a Caltagirone: otto percorsi per mettersi alla prova con l’antico artigianato
Veneto: Bassano ed Este esempi di ricchezza e antica civiltà
In riva al Brenta e allo sbocco della Valsugana, Bassano del Grappa vanta una lunga tradizione ceramica che si intreccia con un ricco patrimonio storico, artistico e culturale. Palazzo Sturm era un tempo il primo edificio che le navi cariche di merci e passeggeri incrociavano con lo sguardo una volta attraccate al Porto di Brenta. Qui oggi risiede il Museo della Ceramica che conserva oggetti di produzione locale dal Medioevo ai giorni nostri. Se il Ponte Vecchio è il simbolo della città, interessanti da visitare sono anche piazza Garibaldi e piazza Libertà con begli esempi di chiese, da quella romanico-gotica dedicata a S. Francesco a quella di S. Giovanni Battista con la sua cappella decorata in stile rococò. Il periodo di massimo fulgore per la ceramica bassanese fu il Seicento, quando si affermò la manifattura Manardi, mentre ad Este, altra località ai piedi dei Colli Euganei e principale insediamento degli antichi Veneti che la abitarono già nell’età del Ferro, la tradizione ceramica raggiunse l’apice del suo splendore nel Settecento. A Palazzo Mocenigo ha sede il Museo Nazionale Atestino, uno tra i più importanti d’Italia per le sue raccolte pre-romane.

