Da Albisola a Gualdo Tadino da Faenza a Caltagirone: otto percorsi per mettersi alla prova con l’antico artigianato
Toscana: il “rosso” di Montelupo Fiorentino
La produzione di ceramiche del borgo di Montelupo Fiorentino ha vissuto il suo massimo splendore in epoca rinascimentale e uno dei suoi vanti è il vassoio detto “il rosso di Montelupo”, considerato un capolavoro della maiolica rinascimentale italiana. In quel periodo le creazioni superano i confini del Mediterraneo per arrivare lungo le rotte mercantili atlantiche. In epoca seicentesca si assiste al nascere di una nuova decorazione, detta gli arlecchini, che popolarizza le figure della Commedia dell’Arte. La visita al museo dedicato - che ripercorre la storia della ceramica locale ed espone opere databili dalla fine del Duecento alla metà del Quattrocento - è un vero viaggio nel tempo alla scoperta di prodotti del made in Italy da primato. L’esperienza può essere completata con una passeggiata tra vigneti e uliveti circostanti, arricchita dai prelibati prodotti locali. In occasione della Festa Internazionale della Ceramica, che si tiene in giugno, si possono visitare le botteghe artigianali e prendere parte ad un ricco programma di eventi collaterali.

