Da Albisola a Gualdo Tadino da Faenza a Caltagirone: otto percorsi per mettersi alla prova con l’antico artigianato
Emilia Romagna: Faenza e l’arte della maiolica
Faenza è la città romagnola il cui destino è indissolubilmente legato alla maiolica, tanto è vero che ad essa ha dato nome in Europa (faïence). Se nel Quattrocento la produzione era caratterizzata da motivi gotici con insegne nobiliari o d’ispirazione orientale, nel Cinquecento le maioliche si convertono ai motivi rinascimentali e floreali per poi trasformarsi nuovamente nei secoli successivi. In città sono attualmente attivi un centinaio tra botteghe, artigiani, artisti e professionisti della ceramica, concentrati nel centro storico. In occasione di Buongiorno Ceramica, quest’anno, verranno proposti la Colazione e l’Aperitivo del Ceramista, due momenti in cui il pubblico potrà bere un caffè o un calice di vino in tazzine e bicchieri in ceramica appositamente creati dai ceramisti faentini, mentre dal 30 agosto al primo settembre si terrà Argillà Italia, un evento che consentirà ai visitatori di scoprire il mondo della ceramica artistica e artigianale internazionale, con la mostra-mercato lungo le strade del centro storico. Da non perdere, per una visita, il MIC-Museo internazionale delle ceramiche con la sua vasta esposizione di manufatti.

