Da Albisola a Gualdo Tadino da Faenza a Caltagirone: otto percorsi per mettersi alla prova con l’antico artigianato
Liguria: Albisola e il grande museo a cielo aperto
C’è un detto ligure (Tærra Bōnn-a) che vuol dire “terra buona” e tra Savona e le due Albisole (Superiore e Marina) la terra buona è l’argilla. Plasmata, cotta, smaltata, decorata da secoli, qui la terra si è fatta artigianato, design e arte. E così ha dato forma e sostanza a un intero territorio, che ancora oggi è uno dei principali distretti della ceramica italiana. Ad Albisola Superiore la tradizione ceramica nasce nel XV secolo e continua tuttora senza interruzioni. Per gli appassionati merita una visita il Museo della Ceramica Manlio Trucco, allestito nella casa laboratorio del pittore e ceramista genovese. Tra gli indirizzi di interesse storico, Villa Gavotti, costruita dall’ultimo doge di Genova tra il 1739 e il 1753 e circondata da un grande giardino all’italiana. Ad Albissola Marina, invece, c’è il Lungomare degli Artisti con la sua pavimentazione a mosaico che rappresenta, con i suoi quattro milioni di piastrelle, una preziosa promenade. Da segnalare anche il MuDA, Museo Diffuso Albissola, e la Fabbrica Casa Museo Giuseppe Mazzotti 1903, che espone duecento opere d’arte contemporanea.

