Ecco il prossimo governo Trump: tutte le nomine e gli identikit
Michael Waltz, Consigliere per la Sicurezza Nazionale
Un altro uomo della Florida. Un altro falco. Un ex berretto verde, eletto per tre volte al Congresso, che si è distinto per posizioni intransigenti in tema di sicurezza nazionale. Al contrario degli altri prescelti, però, Michael Waltz ha un passato di relazioni con il vecchio partito repubblicano, è stato consulente dei segretari alla Difesa Donald Rumsfeld e Robert Gates. Ha consigliato anche l’allora vicepresidente Dick Cheney sull’antiterrorismo.
È andato in pensione con il grado di colonnello dopo aver prestato servizio per 27 anni nell’esercito e nella guardia nazionale. Membro delle commissioni per le forze armate, l’intelligence e gli affari esteri, ha rimproverato gli alleati Nato per non aver rispettato i loro impegni di spesa militare e ha adottato una linea dura nei confronti di Cina e Iran. Ha rimproverato aspramente anche Biden per il precipitoso ritiro dall’Afghanistan. Waltz era una figura considerata già nella prima amministrazione Trump: è stato uno dei pochi repubblicani invitati alla Casa Bianca a ricevere un briefing sul raid con cui fu ucciso il generale iraniano Qassim Suleimani. Nel 2023, Waltz ha promosso una legislazione che autorizza il presidente a usare la forza militare contro i cartelli della droga messicani. Sull’Ucraina ha sostenuto gli aiuti ma ha chiesto “condizioni”, tra cui un aumento della spesa da parte degli alleati europei e una approfondita supervisione dei finanziamenti.

