Ecco il prossimo governo Trump: tutte le nomine e gli identikit

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Doug Burgum, Interior Secretary

(AFP)

Doug Burgum, governatore del North Dakota, 68 anni, dirigerà il Dipartimento del Territorio, quindi guiderà i piani della nuova amministrazione per favorire le trivellazioni di petrolio e gas nelle terre e nelle acque federali.

Il governatore Burgum ha legami di lunga data con le aziende di combustibili fossili e ha agito da collegamento tra la campagna di Trump e i manager petroliferi che hanno fatto ingenti donazioni. Il governatore è particolarmente vicino ad Harold G. Hamm, il miliardario fondatore e presidente di Continental Resources, una delle più grandi compagnie petrolifere indipendenti del paese, che ha donato quasi 5 milioni di dollari a Trump dal 2023.

Il governatore e Hamm hanno lavorato alla transizione di Trump, riporta il New York Times che cita diverse persone che hanno chiesto di rimanere anonime perché non erano autorizzate a discutere i dettagli.

Burgum ha cercato brevemente la nomina presidenziale repubblicana prima di concludere la sua candidatura alla fine del 2023 e diventare un fedele sostenitore di Trump.Il governatore è stato un sostenitore delle trivellazioni, un atteggiamento che ben si adatta alle promesse di Trump di accesso illimitato per le compagnie energetiche al petrolio che lui chiama “oro liquido”. Trump ha elogiato Burgum, dichiarando in una manifestazione elettorale a maggio che il governatore “probabilmente sa più di chiunque altro sull’energia”.

Ex dirigente che ha costruito la sua fortuna grazie ai software, al settore immobiliare e al venture capital, Burgum non è sempre stato un sostenitore dell'industria petrolifera. Quando si candidò alla carica di governatore nel 2016, criticò il suo rivale per aver accettato donazioni dalle compagnie petrolifere e del gas e per l’influenza politica del settore.Dopo aver vinto le primarie repubblicane, tuttavia, Burgum ha accettato il sostegno finanziario e politico delle compagnie petrolifere e del gas in uno Stato in cui l’economia è fortemente legata a questi combustibili.

Burgum non usa quasi mai la frase “cambiamento climatico” e ha rifiutato l’opportunità di spiegare come vede la questione o come il Paese dovrebbe rispondere al problema. Ma nel 2021, ha fissato l’obiettivo ambizioso per il Nord Dakota di smettere di aggiungere anidride carbonica nell’atmosfera entro il 2030, e nel 2017 ha firmato una legislazione per creare il primo Dipartimento statale per la qualità ambientale. Da quando è sulla scena nazionale, Burgum è diventato più apertamente favorevole all’industria petrolifera e ha iniziato ad attaccare le politiche energetiche del presidente Biden. Ad aprile, il governatore Burgum ha contribuito a riunire i dirigenti del settore petrolifero e del gas a Mar-a-Lago.

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