Cinque rialzi in 5 giorni: le Borse festeggiano la serie migliore da marzo
Piazza Affari in lievissimo rialzo, poco sotto la soglia dei 23mila punti. I mercati sperano in una Fed più accomodante: domani i verbali dell’ultima riunione
di Marzia Redaelli
2' di lettura
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Le Borse europee hanno registrato la quinta seduta consecutiva in rialzo e hanno coronato la serie più lunga di guadagni dall’inizio di marzo. Tuttavia, la giornata è stata molto volatile: è partita di slancio, poi si è arrestata con l’avvio contrastato di Wall Street e si è chiusa con uno sprint finale.
L’indice migliore è stato l’Ibex di Madrid (+1%) seguito dal Dax di Francoforte (+0,7%) e a pari merito dal Cac40 di Parigi e dal Ftse 100 di Londra (+0,4%). Il Ftse Mib di Milano è rimasto indietro per tutta la sessione e ha concluso appena sopra la parità (+0,1%), ma sotto la soglia dei 23.000 punti.
Gli investitori, infatti, tentennano tra due strade: quella dei timori di recessione che li porta a vendere le attività rischiose e a restare sulle obbligazioni e quella del «tanto peggio tanto meglio», che li spinge a comprare, perché immaginano banche centrali più accomodanti, sia nel rialzo dei tassi di interesse, sia nell’erogazione di liquidità, che negli ultimi anni ha sostenuto le quotazioni.
Il dilemma si è ampliato dopo l’ultima rilevazione dell’inflazione Usa, scesa dai picchi, ma sempre alta, all’8,1%. Anche perché i banchieri della Federal Reserve hanno cercato di moderare le reazioni entusiastiche degli operatori al calo del carovita.
Il dietrofront della Fed nell’inasprimento dei tassi sta diventando un assillo per il mercato, che domani attende la pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione per sondare le intenzioni più o meno aggressive del comitato esecutivo sulle prossime mosse.


