Sanofi, ricavi e utili in crescita nel primo trimestre
Fatturato a 10,5 miliardi di euro, in aumento del 13,6% a cambi costanti e Eps operativo a 1,88 euro, in crescita del 14%
di Mo.D.
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Avvio d’anno positivo per Sanofi, che chiude il primo trimestre 2026 con una crescita a doppia cifra a cambi costanti dei principali indicatori operativi, sostenuta dal contributo dei nuovi lanci e dalla performance dei farmaci di punta. I ricavi si attestano a 10,5 miliardi di euro, in aumento del 13,6% a cambi costanti (+6,2% a cambi correnti), mentre l’utile operativo per azione raggiunge i 1,88 euro, in crescita del 14%.
«Abbiamo registrato un solido inizio d’anno, con una crescita a doppia cifra sia delle vendite sia dell’EPS operativo» ha commentato il ceo ad interim Olivier Charmeil, sottolineando il contributo dei nuovi prodotti e delle recenti acquisizioni.
A trainare i conti è ancora una volta Dupixent, che supera nuovamente la soglia dei 4 miliardi su base trimestrale, con vendite pari a 4,2 miliardi di euro (+30,8%). Decisivo anche il contributo dei nuovi lanci nel segmento farmaceutico, che registrano un incremento del 49,6%, raggiungendo 1,2 miliardi di euro. Nel comparto vaccini, i ricavi sono saliti a 1,3 miliardi (+2,1%), beneficiando in particolare dell’integrazione di Heplisav-B.
Sulla piazza di PArigi il titolo in giornata era arrivato a guadagnare oltre il 3,5% per poi ripiegare e chiudere in incremento dello 0,93%.
Margini sotto pressione
Sul fronte della redditività, l’utile operativo si è attestato a 2,97 miliardi di euro, in aumento del 10,9% a cambi costanti, con un margine del 28,6%, in lieve flessione rispetto all’anno precedente. A pesare sul risultato è soprattutto l’incremento delle spese operative, in particolare la voce “altre spese” (+62,4%), legata in larga parte al maggiore profit sharing con Regeneron, oltre all’aumento delle spese commerciali e generali (+11,6%) connesso alle recenti acquisizioni. Le spese di ricerca e sviluppo restano invece sotto controllo, in crescita contenuta dell’1,5% a 1,7 miliardi di euro, secondo quanto comunicato dal gruppo francese. L’utile netto si è attestato a 1,61 miliardi, in calo del 13,8%, mentre l’Eps scende a 1,34 euro (-11,8%).


