Farmaceutici

Sanofi rileva Blueprint per 9,1 miliardi di dollari

L’intesa prevede il pagamento agli azionisti della biotech di 129 dollari per azione, con un premio del 27% rispetto al prezzo di chiusura di venerdì

di Mo.D.

2' di lettura

2' di lettura

Continua lo shopping dei grandi gruppi farmaceutici internazionali. L’ultima operazione annunciata in ordine di tempo è l’acquisizione da parte di Sanofi di Blueprint Medicines per un valore azionario complessivo di 9,1 miliardi di dollari. Il deal rientra nell’ambito di della strategia del gruppo francese di ampliare il proprio portafoglio farmaci dedicati alle malattie immunologiche rare.

A PArigi il titolo di Sanofi viaggia in negativo per meno di mezzo punto percentuale, mentre si attende l’apertura delle contrattazioni a Wall Street per la biotech americana. Nel pre-market guadagna oltre il 26% allineandosi al prezzo dell’offerta.

Loading...

I dettagli dell’acquisizione

L’intesa prevede un corrispettivo in contanti di 129 dollari per azione, pari a un premio del 27% rispetto al prezzo di chiusura del titolo Blueprint di venerdì. Gli azionisti della biotech statunitense riceveranno inoltre un “contingent value right” (CVR) non negoziabile, che potrebbe fruttare ulteriori 2 o 4 dollari per azione al raggiungimento di determinati traguardi regolatori e di sviluppo clinico relativi a BLU-808, una terapia sperimentale per i disturbi delle mastocellule, tra cui l’orticaria cronica.

Considerando anche i potenziali pagamenti legati ai CVR, l’operazione raggiunge un valore totale di circa 9,5 miliardi di dollari su base completamente diluita. Sanofi prevede di finalizzare l’acquisizione nel terzo trimestre del 2025 e ha precisato che l’operazione non influirà in modo significativo sulle previsioni finanziarie dell’anno.

La strategia di espansione di Sanofi

L’acquisizione si inserisce nel più ampio obiettivo di Sanofi di affermarsi come leader nell’immunologia. All’inizio dell’anno, il gruppo francese aveva già siglato un accordo da 1,9 miliardi di dollari con Dren Bio per l’acquisto di un farmaco contro le malattie autoimmuni. Riguardo a quest’ultima operazione Sanofi sottolinea come l’acquisizione di Blueprint porti in dote una pipeline promettente di farmaci immunologici in fase di sviluppo e una solida rete di relazioni con specialisti del settore.

Ma la strategia di espansione per linee esterne sembra destinata a continuare nel prossimo futuro da momento che l’amministratore delegato Paul Hudson ha dchiarato nel comunicato: «Sanofi dispone ancora di una capacità significativa per ulteriori operazioni di M&A».

Il business di Blueprint

Blueprint commercializza attualmente Ayvakit (Ayvakyt in Europa), un trattamento per la mastocitosi sistemica, una rara patologia caratterizzata da un accumulo anomalo di mastociti, che può causare sintomi debilitanti come orticaria, dolori addominali e anemia. Secondo le previsioni aziendali, il farmaco genererà ricavi compresi tra 700 e 720 milioni di dollari nel 2025.

L’acquisizione rappresenta il punto di arrivo di una trasformazione strategica per Blueprint, fondata nel 2008 e quotata dal 2015, inizialmente focalizzata sull’oncologia. Dopo la fine della collaborazione con Roche e il ritiro dal mercato di un farmaco oncologico approvato, l’azienda ha scelto di rifocalizzarsi sulle malattie immunologiche.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti