Volkswagen Golf, cinquant’anni di un modello che ha fatto la storia dell’auto

3/10Epoca

Volkswagen Golf, la Gti e la Cabriolet affiancano la berlina del 1974

La prima generazione della Golf presentata nella primavera del 1974 con carrozzeria a tre e cinque porte è stata proposta fino al 2009 in Sudafrica, quindi ancora molto tempo dopo avere lasciato il posto alla seconda serie nel 1983. Al debutto monta motori a benzina di 1,1 litri con 50 cavalli, due anni più tardi adotta anche un turbodiesel e anche un 1.600 da 110 cavalli a iniezione meccanica per la Gti. Una versione nata dalla geniale bravata di un ingegnere del reparto esperienze Volkswagen che aeva realizzato una Golf con il motore di un’Audi 80 Gte per lo smistamento della posta all’interno dello stabilimento di Wolfsburg.

La Gti attizza l’interesse nei confronti dell’intera gamma offrendo prestazioni di rilievo per l’epoca, tocca i 100 orari in 9”2, e un dinamismo sorprendente grazie anche al peso contenuto in 800 kg, ma senza imporre rinunce a livello di funzionalità rispetto alle versioni più tranquille grazie alla razionale impostazione di carrozzeria e alla trazione anteriore. Al riguardo va detto che la Golf non è stata la prima auto “tuttoavanti” della Volkswagen, poiché qualche anno prima questa impostazione meccanica venne scelte per la K70, una tradizionale berlina a tre volumi che si può considerare l’antenata della Passat. La prima Golf nel 1978 prende anche la via degli Stati Uniti con il nome di Rabbit e la Gti adotta un motore di 1,8 litri con 112 cavalli, mentre l’anno seguente origina la Cabriolet e nel 1982 trasferisce il concetto hot-hatch al settore dell’alimentazione a gasolio con la Gtd con 70 cavalli

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti