Volkswagen Golf, cinquant’anni di un modello che ha fatto la storia dell’auto

4/10Epoca

Volkswagen Golf 2, nel 1983 cambia poco fuori ma adotta nuove tecnologie

La seconda serie della Golf prodotta tra il 1983 e il 1991 esteticamente non si distacca granché dalla prima dalla quale, però, inizia a prendere le distanze l’anno seguente con molte innovazioni tecnologiche. La più rilevante e lungimirante è il catalizzatore, che nel 1986 inizia a equipaggiare la Gti che monta un motore sempre di 1,8 litri, ma a 16 valvole e con 139 cavalli.

Nello stesso anno arriva la Syncro: la prima Volkswagen a trazione integrale. Tra il 1986 e il 1987 tante versioni della Golf possono essere equipaggiate anche con l’Abs, mentre il catalizzatore estende la sua presenza anche su quelle con i motori meno potenti. L’anno seguente arriva la sportiva Rallye G60 con un motore di 1,8 litri con 160 cavalli sovralimentato da un compressore a chiocciola, il cui condotto aveva una forma di G. Nel 1989 nella gamma entra una versione Hybrid e nel 1990 la Country, che si può considerare l’ispiratrice dei suv della Volkswagen. Prima di uscire di scena questa Golf si sottopone a un leggero restyling che risparmia il segno esteticamente, forse, più distintivo della Gti: il filo rosso che attornia la mascherina.

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