Eventi, esperienze e altro: viaggio nei luoghi delle Olimpiadi “lontano” dalle gare
Val di Fassa tra sci all’alba e il sound del Dolomiti Ski Jazz
Saranno 20 le medaglie d’oro (e altrettante d’argento e di bronzo) che durante le Olimpiadi invernali 2026 saranno assegnate in Val di Fiemme, in Trentino. Senza contare che a marzo, a Tesero, si disputeranno anche i Giochi Paralimpici. Se si vuole stare in zona Olimpiadi ma fuori dalla confusione della kermesse la vicina Val di Fassa a soli 11 km è il luogo ideale dove andare per vivere alcune esperienze che qui hanno ormai una lunga tradizione. A partire da Trentino Ski Sunirse”, mix perfetto tra sci esclusivo al sorgere del sole su una pista appena battuta e una deliziosa colazione tipica in rifugio (prossimi appuntamenti 14 febbraio a Ciampedie; il 25 febbraio Alpe Lusia; l’8 marzo,Ciampac e il 14 marzo a San Pellegrino). Chi vuole ammirare l’”enrosadira” quel fenomeno che vede le montagne, colpite dagli ultimi raggi di sole, tingersi di tutte le sfumature del rosa e del rosso non perda il5 marzo gli “Enrosadira Time” con salita ai 2950 metri del Sass Pordoi. Accanto allo sci alpino garantito da una serie di impianti di ultima generazione come quello più moderno e avveniristico d’Italia a Campitello di Fassa che in pochi minuti porta al Col Rodella ci sono le proposte per il lato più sostenibile della vacanza sulla neve: itinerari in ciaspole e scarponi invernali da fare in compagnia di una guida alpina per apprezzarne ogni istante. Per un contatto più sincero con la natura c’è poi il “Forest Bathing” da sperimentare, anche d’inverno, oppure farsi coccolare della sorgente Aloch di Pozza, capitale termale delle Dolomiti. E per scoprire l’anima vibrante delle Dolomiti c’è il Dolomiti Ski Jazz” che dall’6 al 15 marzo regala concerti, street parade e jam session in luoghi insoliti di tutta la vallata.

