Eventi, esperienze e altro: viaggio nei luoghi delle Olimpiadi “lontano” dalle gare

7/12Weekend

Inverno a ritmo lento nella valle di Anterselva

È un regno di uno degli sport della neve più affascinanti, il biathlon. In questa disciplina che combina sci di fondo e tiro a segno, Dorothea Wierer, nata nella vicina Brunico e cresciuta proprio ad Anterselva, trionfava nel febbraio del 2020 sulle piste della Südtirol Arena, vincendo la medaglia d’oro per l’Italia ai campionati mondiali. E sempre su questi tracciati si disputeranno le gare di biathlon di Milano-Cortina 2026. In questa piccola valle laterale della Val Pusteria, stretta tra le vette del Parco naturale Vedrette di Ries-Aurina, i Giochi sono un plus di una stagione, l’inverno, che regala un’ampia scelta di attivitàda vivere in un panorama montano unico. I luoghi dove fare tappa sono i centri abitati che si susseguono da Valdaora, all’ingresso della valle, fino al passo Stalle, al confine con l’Austria, sopra i 1.600 metri di altitudine. Il principale è Rasun, un borgo diffuso composto da diverse frazioni e caratterizzato da un castello diroccato del XIII secolo e un nugolo di cappelle votive collegate fra loro da un itinerario da fare a piedi o con le ciaspole. La più alta di queste frazioni - e anche la più vicina al lago (che nel periodo invernale si trasforma spesso in uno specchio ghiacciato su cui si riflettono le chiome dei boschi di conifere circostanti) - è Anterselva di Sopra. Qui ci si può concedere una vacanza di piacere e relax al Falkensteiner Hotel Antholz, una struttura a 4 stelle “adults only (con ampia e curatissima SPA e piscina interna ed esterna) circondata dalla natura incontaminata e base perfetta per splendide escursioni verso il vicino lago. Ogni frazione è punto di partenza ideale per camminare di croda in croda in un contesto che fa dello sci di fondo (circa 20 i chilometri di piste disponibili) e del muoversi a passo lento la sua filosofia. La valle di Anterselva conserva anche una dimensione tradizionale da assaporare attorno alla tavola: nei locali tipici si scoprono i sapori caratteristici di piatti “doc”mentre per un’esperienza da non dimenticare l’indirizzo da considerare è Ansitz Heufler, a Rasun, ultimo domicilio dello chef Norbert Niederkofler, ricavato in un magnifico castelletto del 1580.

https://www.antholzertal.com/it ; https://hotel-antholz.falkensteiner.com/it

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