Eventi, esperienze e altro: viaggio nei luoghi delle Olimpiadi “lontano” dalle gare
Sul Latemar tra sci e meditazione
Con le sue vette aguzze (massima elevazione Diamantidius, 2.842 m), l’atmosfera selvaggia e solitaria, i cammini montuosi poco battuti dai turisti e rari rifugi in quota fanno del Latemar, tra Alto Adige e Trentino, uno dei gioielli più affascinanti delle Dolomiti UNESCO. Tra formazioni rocciose uniche, il suggestivo Lago di Carezza, percorsi d’arte in quota (RespirArt) e il famoso “Labirinto, c’è solo l’imbarazzo della scelta. A venti minuti da Bolzano ma con accesso anche dal Trentino il comprensorio sciistico Latemar Dolomites collega la Val di Fiemme con Pedrazzo e Pampeago (valle olimpica) e Obereggen- Val D’Ega che invece è libera da gare. Chi vorrà, sci ai piedi oppure con comodi bus, potrà raggiungere i luoghi delle manifestazioni, oppure starsene lontano dalla confusione e dedicarsi al suo svago visto che il carosello (48 km di piste e 18 impianti di risalita) sarà aperto ad eccezione della Cabinovia Predazzo–Gardonè (Stazione a valle di Predazzo). L’altro volto della valle per chi è in cerca di quiete sopra il lago di Carezza lo svela il Sentiero Labirinto che, come suggerisce il nome, conduce attraverso un labirinto di massi e rocce che farà battere il cuore soprattutto ai bambini. Un sentiero perfetto anche per una ciaspolata.. Tra le esperienze più originali da fare in Val D’Ega c’è anche il Mindful.Latemar Winter Edition, un viaggio di riscoperta attraverso le tecniche meditative guidate con esercizi di consapevolezza messi a punto da Thomas Bernagozzi uno psicologo e trainer certificato di mindfulness, che tra i luoghi della tempesta Vaia che nel 2018 sradicò migliaia di alberi, nel Golfriona Obereggen ha creato il primo sentiero di mindfulness su tutto l’arco alpino.
https://eggental.com/it/dolomiti-natura/latemar; https://www.latemar.it/

