Da Cingoli alle valli del Fiastra e della Mivola, viaggio fra natura e storia nelle terre marchigiane

6/8Weekend

San Ginesio, il balcone gotico dei Monte Sibillini

 San Ginesio, Collegiata e panorama

Affacciato sui Monti Sibillini e noto per le belle vedute panoramiche sull’Appennino, San Ginesio rappresenta una delle porte d’accesso ideali alla Val di Fiastra e intreccia natura e storia combinando il fascino del centro medievale a un contesto paesaggistico di grande respiro, in cui diversi percorsi naturalistici che si snodano fra i vecchi mulini lungo il fiume regalano un contatto diretto con la natura. Il gioello da ammirare nel borgo si trova nella piazza principale ed è la chiesa Collegiata, la cui facciata è suddivisa in due parti: quella inferiore, la più antica, comprende il magnifico portale dell’XI secolo in travertino; la parte superiore è invece un autentico ricamo in cotto e fu costruita nel 1421 durante le ultime fioriture dello stile gotico tedesco. Accanto alla facciata si erge la torre civica romanica con cuspide a bulbo ricostruita nel XVII secolo mentre all’interno spicca il crocefisso ligneo portato dai trecento esuli nel 1450 durante il loro ritorno a San Ginesio. Quasi contemporanea alla Collegiata è un’altra bellissima chiesa romanico-gotica del borgo, edificata nel 1050 e dedicata a San Francesco; a pochi passi si trova un’altra antichissima chiesa (del 996), quella di San Michele, mentre del periodo gotico restano inoltre le mura castellane e i portici superstiti dell’ospedale dei Pellegrini del XIII secolo, così chiamato perché offriva assistenza e ospitalità ai viandanti in cammino verso Loreto e Roma.

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