Da Cingoli alle valli del Fiastra e della Mivola, viaggio fra natura e storia nelle terre marchigiane
Loro Piceno e Urbisaglia, fra cultura del vino cotto e archeologia
Altri due borghi toccati dall’Anello della Val di Fiastra e degni di attenzione sono Loro Piceno e Urbisaglia. Il primo ha costruito la propria identità fortemente legata alla tradizione enogastronomica attorno al vino cotto, prodotto simbolo del territorio e al quale è dedicato un museo che racconta una pratica antica ancora viva. Il centro storico del borgo, su cui campeggia il Castello Brunforte, regala itinerari e scorci panoramici che guardano ai Monti Sibillini, mentre diverse cantine locali aprono le porte a visitatori e turisti per degustazioni e visite che permettono di entrare in contatto diretto con le produzioni del territorio. Poco lontano, a meno di dieci minuti di auto, si trova invece Urbisaglia, borgo medievale dominato dalla rocca fortificata e la cui attrazione principale è il Parco Archeologico di Urbs Salvia, che conserva importanti testimonianze dell’età romana, dall’anfiteatro al criptoportico.

