Sogno di mezza estate in sette angoli del Mediterraneo
Cipro: cultura e vinicoltura tra mare e alture
È geograficamente e culturalmente diversa dalle altre, e proprio per questo funziona come chiusura. Scegliere Cipro come destinazione di vacanze in agosto vuol dire puntare su un Mediterraneo più ampio e meno balneare, che aggiunge al mare diverse altre esperienze per conoscerla a fondo, dalle sue montagne ai suoi villaggi, dalle visite ai siti archeologici a quelle nelle cantine vinicole. Bastano pochi chilometri di auto per passare dalle spiagge ai boschi del Troodos, massiccio che raggiunge i 1.952 metri con il Monte Olimpo e offre interessanti alternative alle calde giornate da trascorrere sulla costa, fra sentieri nella pineta e percorsi di trekking, cascate e dieci chiese bizantine Patrimonio Unesco. Per gli amanti del vino, l’esperienza da mettere in programma sono le wine routes, sette itinerari che portano alla scoperta di varietà locali come Xynisteri e Mavro. La strada della Commandaria, in particolare, conduce in 14 villaggi alla scoperta del più antico vino prodotto sull’isola mentre quella dei villaggi di Limassol passa per 20 comunità rurali e 16 aziende vinicole. Una tappa si può spendere infine a Omodos, uno dei borghi più significativi di Cipro, dove il vino convive con antichi frantoi, case in pietra, artigianato e il monastero di Timios Stavros. Quanto agli eventi, per un’esperienza sportiva il 29 agosto va in scena la Running Under The Moon di Ayia Napa, con corsa serale sul lungomare.

