Maxi richiamo

Bmw, maxi richiamo freni: due anni per scoprire l’entità del difetto

Bmw ha impiegato più di due anni per scoprire l'entità di un difetto nel sistema frenante, che potrebbe costare al costruttore quasi 1 miliardo di euro

di Redazione Finanza

REUTERS/Angelika Warmuth/File Photo

1' di lettura

1' di lettura

Bmw avrebbe impiegato più di due anni per scoprire l’entità di un difetto nel sistema frenante, la cui soluzione potrebbe costare al costruttore automobilistico bavarese quasi 1 miliardo di euro.

Clienti e concessionari hanno iniziato a lamentarsi dei freni difettosi nel giugno 2022, secondo un documento di richiamo visto da Bloomberg News. Tuttavia, solo lo scorso agosto Bmw avrebbe realizzato che fino a 1,5 milioni di auto potrebbero contenere il componente difettoso, fornito da Continental e descritto come un sistema più leggero ed efficiente.

Loading...

Un profit warning la scorsa settimana ha fatto perdere al gruppo tedesco 5 miliardi di euro in capitalizzazione, un danno enorme per un produttore di auto premium all’avanguardia nella tecnologia di guida e reduce da un ottimo primo semestre.

Bmw ha avviato una revisione approfondita del sistema frenante nell’ottobre 2023, secondo il documento di richiamo: era stata rilevata un’interferenza che comprometteva i segnali elettrici inviati attraverso il sistema frenante. Il primo richiamo di circa 80mila veicoli è avvenuto negli Stati Uniti in febbraio.

Bmw svela il concept Vision Neue Klasse, 25% più efficiente

Da allora il richiamo ha coinvolto fino a 1,5 milioni di auto dei diversi brand, incluse Rolls-Royce Spectre da 42omila dollari.

«Non si tratta solo di un richiamo, è uno shock», ha commentato Ferdinand Dudenhöffer, direttore del Center for Automotive Research di Bochum. «È anche degno di nota che Bmw stia rafforzando il controllo della qualità tra i fornitori con una task force».

Il titolo è sceso di circa il 28% quest’anno e del 12% solo negli ultimi 30 giorni.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti