Auto

Volkswagen, l’utile operativo cade del 20% nel primo trimestre

Il calo delle vendite e i costi per produrre nuovi modelli pesano sulla redditività, ma il il gruppo ha confermato le sue previsioni per l’intero anno

di Redazione Finanza

Volkswagen, big tedesco dell’auto

2' di lettura

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Gli utili del primo trimestre del gruppo Volkswagen sono scesi più del previsto dopo che il calo delle vendite di auto e i costi di introduzione di nuovi modelli hanno pesato sulla redditività. L’utile operativo è diminuito del 20% a 4,6 miliardi di euro nei primi tre mesi dell’anno. Un dato peggiore delle stime degli analisti, ma il gruppo ha confermato le sue previsioni per l’intero anno. Anche le vendite hanno mostrato una flessione: 2,1 milioni, ovvero -2 per cento.

«Come previsto, i risultati del primo trimestre mostrano un inizio d’anno lento», ha dichiarato il direttore finanziario Arno Antlitz. «Un marzo forte e il miglioramento degli ordini negli ultimi mesi sono incoraggianti e dovrebbero avere un impatto positivo già nel secondo trimestre» ha aggiunto.

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Volkswagen non è il solo colosso del settore ad avere un inizio d’anno difficile. Gli utili del primo trimestre di Mercedes-Benz Group, comunicati proprio martedì 30 aprile, sono crollati del 34% a causa dell’impatto dell’Asia e della scarsa domanda di veicoli elettrici. Le azioni di Porsche, gioiello del gruppo Volkswagen, sono in netto calo da venerdì 26 aprile, dopo che il produttore di auto di lusso ha registrato il suo peggior risultato trimestrale dalla quotazione in Borsa di fine settembre 2022.

Il gruppo Volkswagen prevede di introdurre più di 30 modelli quest’anno per difendersi soprattutto nella fondamentale Cina (un terzo delle vendite del colosso tedesco), dove i rivali locali dominano nei veicoli elettrici, che ormai sono il 38% del mercato.

Il ceo Oliver Blume sta promuovendo diverse partnership tecnologiche – in Cina con Xpeng e con altri player focalizzati su intelligenza artificiale e guida autonoma – e tagli ai costi (anche grazie alla China Main Platform dal 2026, per esempio) per sfidare BYD, Tesla e Stellantis.

Il brand Volkswagen, nel frattempo, sta implementando un piano di risparmi da 10 miliardi di euro, il cui obiettivo è raddoppiare il margine operativo dal 3,5 al 6,5% entro il 2026. In più sta sta implementando un piano di risparmi da 10 miliardi di euro, il cui obiettivo è raddoppiare il margine operativo dal 3,5 al 6,5% entro il 2026. Secondo Bloomberg, Volkswagen avrebbe offerto buonuscite per 900 milioni di euro in Germania per ridurre il costo del lavoro dietro le scrivanie. I dipendenti dovrebbero rispondere entro maggio.

Alla conferenza annuale dedicata ai media, lo scorso 13 marzo, i vertici del primo produttore automobilistico europeo hanno offerto rassicurazioni sulla flessibilità, inclusa la prospettiva di spingere sull’ibrido plug-in, a fronte di un mercato che in questa fase non premia il passaggio all’auto elettrica a batteria nella misura auspicata. Senza dimenticare la concorrenza sempre più agguerrita e le stime sugli utili, soprattutto in Cina.

Per l’anno in corso Wolfsburg stima una crescita dei ricavi «fino al 5%» e solo un leggero miglioramento dei margini (tra il 7 e il 7,5%).

Le azioni ordinarie, martedì 30 aprile, hanno lasciato sul parterre quasi il 5 per cento.

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