Volkswagen, utili in calo e stop a turni di notte. Bmw, bene le elettriche
La prima casa europea mira al taglio dei costi e riduce la capacità di un quarto in Germania. Minore redditività nel Q2 anche per la casa di Monaco
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Gli effetti negativi dell’andamento del mercato e della congiuntura economica continuano ad avere pesanti ricadute sui risultati delle principali case automobilistiche. Volkswagen ha registrato un calo del 2,4% dell’utile operativo (Ebit) del secondo trimestre, a 5,4 miliardi (da 5,6), mentre la prima casa automobilistica europea continua a tagliare i costi e a rinnovare la propria gamma di modelli. Margine operativo del 6,6%, in linea con le attese del mercato, ma comunque inferiore al 7% del secondo trimestre 2023.
A luglio il gruppo aveva abbassato le sue previsioni di rendimento operativo al 6,5-7,0% a causa delle maggiori spese dovute alla possibile chiusura dello stabilimento Audi di Bruxelles e al calo del 3,8% delle vendite del secondo trimestre.
VW, costi nel mirino. Capacità -25% in Germania. Stop a turni di notte
«Nella seconda metà dell’anno e oltre dovremo compiere notevoli sforzi di riduzione dei costi per raggiungere i nostri obiettivi», ha dichiarato in un comunicato il direttore finanziario Arno Antlitz, definendo i rendimenti operativi della prima metà dell’anno «troppo bassi». Antlitz aveva detto in aprile che si aspettava che l’aumento degli ordini avrebbe avuto un impatto positivo sui risultati del secondo trimestre, dopo che la casa automobilistica aveva registrato un calo del 20% dell’utile operativo nei primi tre mesi dell’anno.
Volkswagen oggi ha dichiarato che il portafoglio ordini è stato riempito nel quarto trimestre, ma le finanze della casa automobilistica sono in difficoltà a causa di fattori quali l’aumento degli accantonamenti per un programma di tagli al costo del lavoro in corso e l’aumento dei costi fissi.
Il ceo Oliver Blume ha spiegato: «Abbiamo adottato misure per ridurre le capacità negli impianti Germania del 25%. Stiamo tenendo conto anche degli effetti demografici. Un esempio è il passaggio da tre a due turni, che ci rende più efficienti». Il cfo Antlitz ha aggiunto: «Abbiamo eliminato i turni notturni in Germania, che per noi sono molto costosi». Recentemente, il basso utilizzo di alcuni stabilimenti tedeschi del Gruppo Volkswagen è diventato oggetto di maggiore attenzione dopo che Audi ha annunciato che stava valutando la possibilità di chiudere lo stabilimento di Bruxelles a causa della bassa domanda per il modello Q8 e-tron.

