Blume: strategia software in accelerazione
«Il Gruppo Volkswagen - ha commentato il ceo Oliver Blume - ha ottenuto una solida performance nella prima metà dell’anno. In un contesto difficile, il 2024 segna la più grande offensiva di prodotto del Gruppo e una ristrutturazione completa delle nostre aree di business. I risultati riflettono il successo di un lavoro di squadra in tutti i marchi. Dal punto di vista strategico, abbiamo impostato una rotta decisiva e i programmi Top 10 stanno facendo buoni progressi. Stiamo accelerando la nostra strategia software globale con partner internazionali (l’ultimo grosso investimento è nell’americana Rivian, ndr) e abbiamo riallineato completamente la nostra struttura in Cina. I programmi di performance stanno accelerando in tutto il Gruppo e i nostri nuovi prodotti stanno ricevendo un feedback positivo dai mercati globali. Questa è una buona base. Tuttavia, gran parte del lavoro ci aspetta ancora».
La questione dazi, le trattative con la Cina
Il ceo di Volkswagen ha dichiarato che la Cina e l’Europa dovrebbero creare sistemi tariffari che premino coloro che investono nella produzione automobilistica nazionale, aggiungendo che i ministri cinesi che ha recentemente incontrato a Pechino sono aperti alla trattativa e puntano a una soluzione equa. «Quando investono in Europa e collaborano con i Paesi europei, questo è positivo e va tenuto in considerazione. Quando investiamo in Cina, vogliamo beneficiare dello stesso trattamento».
Redditività Bmw in calo, bene le elettriche. Spesa record per i nuovi modelli
Anche Bmw registra redditività in calo. Utile operativo in calo del 18,4% a 7,9 miliardi contro i 9,7 dell’anno scorso. La casa di Monaco di Baviera ha ottenuto quindi margini inferiori alle attese nel secondo trimestre, a causa dell’aumento della concorrenza e dell’indebolimento della domanda in Cina, che hanno pesato sulle vendite. L’Ebit margin della divisione automotive è sceso all’8,6% dal 10,6% dello stesso periodo dell’anno precedente, al di sotto dell’8,7% atteso dagli analisti. Bmw ha comunque sottolineato il livello costantemente elevato degli investimenti, con una spesa record per il rinnovamento dei modelli e per i veicoli elettrici che dovrebbe raggiungere il picco quest’anno.
Molto positivo il bilancio del semestre sul versante delle versioni a batteria. I marchi Bmw, Mini e Rolls-Royce hanno registrato un aumento del 24,6% nelle consegne di Bev, raggiungendo 190.614 veicoli completamente elettrici. Il marchio Bmw è al terzo posto a livello mondiale, con quasi 180mila Bev consegnati. In totale, l’azienda ha consegnato 1.213.276 veicoli ai clienti di tutti i marchi del Bmw Group tra gennaio e giugno, raggiungendo così lo stesso livello dell’anno precedente.
Concorrenza in aumento, sguardo al futuro
Ebit sotto le attese per Bmw

Un concept Bmw, i Vision Dee, esposto ad Auto China 2024
L’azienda ha confermato le proprie previsioni per il 2024, segnalando una leggera diminuzione degli utili ante imposte del gruppo a causa dei maggiori costi legati alla ricerca e allo sviluppo, alla produzione e al personale. Il margine del segmento auto di Bmw nel secondo trimestre si è attestato all’estremità inferiore dell’obiettivo dell’8-10% fissato dall’azienda per l’intero anno.