Volkswagen potrebbe trasferire in Messico la produzione della Golf
Lo ha scritto Handelsblatt. Nei giorni scorsi era balenate un’ipotesi analoga per il minivan elettrico ID Buzz, ma in Polonia
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Volkswagen sta valutando l’ipotesi di trasferire la produzione della gloriosa Golf in Messico, a Puebla. Lo ha scritto oggi il quotidiano economico tedesco Handelsblatt. L’addio al quartier generale di Wolfsburg sarebbe uno dei diversi scenari sul tavolo del management che, come noto, ha annunciato un piano di risanamento lacrime e sangue, prospettando perfino la chiusura di tre fabbriche nella Repubblica federale e il taglio degli stipendi del 10% per tutti i dipendenti. Il colosso tedesco, nella città di Puebla, ha il maggiore stabilimento messicano: proprio qui, Vw ha prodotto per quasi 40 anni un cult come il Maggiolino.
Una decisione definitiva non è stata ancora presa, ma il l trasferimento all’estero della produzione del modello simbolo della Volkswagen rappresenterebbe un cambiamento dal sapore storico, soprattutto in termini di immagine. La Golf, in quanto icona della tecnologia automobilistica tedesca, è sempre stata costruita nello stabilimento principale di Wolfsburg.
Questo modello è arrivato all’ottava generazione ed è stato venduto più di 37 milioni di volte in tutto il mondo, più di quasi ogni altro veicolo. Inoltre, è prevista una nona generazione che sarà completamente elettrica e dovrebbe essere lanciata nel 2026.
La prima generazione della Volkswagen Golf, introdotta nel 1974, porta la firma di Giorgetto Giugiaro, uno dei più celebri designer italiani. Giugiaro realizzò un progetto dal design essenziale, caratterizzato da linee sobrie e pulite che hanno definito lo stile distintivo della Golf, trasformandola in una vera icona dell’industria automobilistica. Pensata come erede del Maggiolino, la prima Golf è stata sviluppata con un occhio di riguardo per la praticità e la versatilità, rimanendo in produzione fino al 1983. Il contributo di Giugiaro al design automobilistico è stato riconosciuto a livello mondiale, tanto che il suo lavoro sulla Golf ha stabilito nuovi parametri di riferimento per il design delle auto compatte, lasciando un segno indelebile nella storia del settore.
Nei primi anni 70 Volkswagen affrontava sfide significative. Il Maggiolino stava perdendo rilevanza nel mercato e l’azienda tedesca non aveva un chiaro successore per mantenere i volumi di vendita. La Golf, lanciata nel 1974, arrivò al momento giusto.


