Vola NewPrinces, accelera sul buyback e guarda a nuova M&A
Dopo i cali delle ultime sedute
2' di lettura
2' di lettura
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Dopo una serie di sedute in altalena, torna a correre NewPrinces a Piazza Affari. A spingere gli acquisti è l’annuncio di un’accelerazione «significativa» del programma di acquisto di azioni proprie, «in considerazione dell'attuale livello di valutazione del titolo e della solida posizione finanziaria del Gruppo», si legge in una nota. Al 31 marzo 2026, la società detiene 1.142.348 azioni proprie, pari al 2,60% del capitale sociale, e – con il programma di buy back - potrà acquistare altre azioni fino a un massimo del 17,40% del capitale.
Secondo il management, infatti, «gli attuali livelli di mercato non riflettono pienamente il valore intrinseco del Gruppo, la qualità degli asset e le prospettive di crescita derivanti dalla strategia di integrazione industriale e retail recentemente avviata». Il gruppo ha reso noti i risultati dell’esercizio finanziario 2025 il 31 marzo scorso, dati che hanno evidenziato una crescita su tutti i principali indicatori, con ricavi consolidati in aumento di oltre l’80% a 2,96 miliardi di euro e un utile netto a 383 milioni (+139,3%). Il mercato ha accolto la trimestrale con entusiasmo e il titolo ha chiuso la seduta del 31 marzo guadagnando l’8,4%. Eppure, nei giorni successivi si è abbattuta sul titolo una pioggia di vendite, che ha portato il gruppo a dichiarare in una nota che «non vi sono informazioni privilegiate» che «non siano state portate a conoscenza del pubblico, né eventi straordinari, cambiamenti di governance, revisioni della guidance o operazioni straordinarie in corso di definizione che possano giustificare le fluttuazioni di prezzo registrate». Dopo una serie di cali, il mercato è tornato a dare fiducia al titolo, che ha ripreso a salire. Tra acquisti e vendite, dal 31 marzo, data dell’uscita dei conti del 2025, il gruppo ha guadagnato quasi il 5%.
Inoltre, il gruppo dell’agroalimentare è sotto i riflettori perché, come ricorda Equita, secondo recenti fonti di stampa, che riprendono anche dichiarazioni della società, sarebbe interessato all’acquisizione di Realco, cooperativa della Gdo con sede a Reggio Emilia attualmente in perdita e in concordato a causa del deterioramento della situazione finanziaria. Secondo le fonti, un’eventuale offerta vincolante potrebbe essere presentata entro l’8 aprile. «La notizia è in parte inattesa», scrive Equita, «dal momento che dalla presentazione del management di settimana scorsa traspariva un forte interesse all’M&A (con operazioni potenzialmente nel breve) ma più in ambito food manufacturing che nel retail». L’operazione, secondo gli analisti, «potrebbe avvenire a condizioni verosimilmente molto favorevoli (come avvenuto per Carrefour e Diageo), alla luce dello stato di crisi dell’asset e della rilevanza occupazionale».


