Se Swisscom compra Vodafone Italia nasce il primo operatore Ftth in Italia
Swisscom ha annunciato l’acquisizione di Vodafone Italia per 8 miliardi di euro in contanti. La transazione, che dovrebbe concludersi entro la fine del 2024, creerà il primo operatore Ftth in Italia con una quota di mercato del 36%
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Svolta nel consolidamento delle Tlc in Italia. Dopo tutto il battage degli ultimi mesi (le prime indiscrezioni sono state pubblicate sul Sole 24 Ore dell’11 novembre scorso) arriva la conferma di entrambe le società: sia Swisscom sia Vodafone hanno messo nero su bianco di essere in trattative esclusive per un’operazione in Italia. Nella fattispecie si tratterebbe dell’acquisto del 100% di Vodafone Italia in contanti. L’obiettivo di Swisscom è una fusione di Vodafone Italia con la sua controllata Fastweb.
Enterprise value di 8 miliardi
I due gruppi hanno trovato un accordo sul prezzo di acquisto in via preliminare di 8 miliardi di euro in contanti e senza debiti. La transazione, riporta una nota del big delle telecomunicazioni svizzero, è attesa comportare una crescita di valore e dei flussi di cassa per Swisscom. «Dopo l’acquisizione – si legge ancora nel comunicato – Swisscom manterrà almeno un rating di credito aziendale “A” e ci sarebbe un impatto positivo sulla politica dei dividendi».
«La prevista fusione tra Vodafone Italia e Fastweb – prosegue la nota – unirebbe infrastrutture mobili e fisse di elevata qualità, competenze e capacità di creare un gruppo leader basato sulla convergenza dei business. L’aumentata scala, la struttura dei costi più efficiente e il significativo potenziale in termini di sinergie consentirebbero alla nuova entità di liberare valore per tutti gli azionisti». La transazione «rappresenterebbe un passo chiave per consentire a Swisscom di raggiungere l’obiettivo di creazione di valore a lungo termine in Italia e di essere pienamente conforme agli obiettivi strategici indicati dal Consiglio federale svizzero per Swisscom».
Vodafone: «La migliore combinazione di valore»
In mattinata anche Vodafone Group ha emesso un comunicato per confermare le trattative esclusive. «Vodafone – si legge nella nota della multinazionale britannica delle Tlc guidata dalla ceo Margherita Della Valle – ha intrattenuto discussioni con diverse parti per esplorare opzioni di consolidamento del mercato in Italia e ritiene che questa potenziale transazione offra la migliore combinazione di creazione di valore, pagamento anticipato di un corrispettivo in cash e certezza della transazione per gli azionisti di Vodafone». In questo quadro, «a condizione che sia definito un accordo contrattuale vincolante per la transazione, le parti hanno concordato che Swisscom acquisirebbe Vodafone Italia per un enterprise value di 8 miliardi di euro su base cash e debt free e soggetta ai consueti adeguamenti al momenti della chiusura della transazione» spiega ancora la nota.
Preferita l’offerta in contanti
Quel che stando alle due note si prospetta è quindi una completa uscita di Vodafone dall’Italia. Niente joint venture, come avrebbe voluto Iliad con la sua offerta, avanzata a fine gennaio e rifiutata dalla multinazionale delle Tlc di Newbury. Il pagamento cash e la vendita invece della Jv sono stati preferiti rispetto a una valutazione più alta visto che, come segnala Intermonte, gli 8 miliardi di valutazione preliminare, pari a circa 6 volte l’EBITDAaL, risultano di oltre il 20% inferiori rispetto all’offerta presentata da Iliad che valutava l’asset intorno a 10,45 miliardi di euro pari a 7,8 volte l’EBITDAaL ma con una componente in contanti di 6,6 miliardi.



