Stellantis, utile record a 18,6 miliardi. Buyback da 3 miliardi. Ma il 2024 sarà un anno «turbolento»
Il titolo balza in Borsa e porta il valore di mercato al primo posto in Europa, terzo globale dopo Tesla e Toyota. Claudia Parzani entra nel Cda
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Stellantis ha raggiunto nel 2023 risultati che definisce «record» e le prospettive per l’anno in corso confermano l’impegno a proseguire sulla via della crescita, nonostante le turbolenze in vista. I ricavi netti hanno toccato l’anno scorso quota 189,5 miliardi di euro(+6%) e le consegne i 6,2 milioni (+7%). L’utile netto è aumentato dell’11% a 18,6 miliardi. Il risultato operativo rettificato è aumentato dell’1% a 24,3 miliardi, ma con un margine del 12,8%, in flessione (13,4% nel ’22). Ha pesato il calo del 10% dell’utile operativo nella seconda metà del 2023, quando lo sciopero di sei settimane per il rinnovo dei contratti delle Big Three a Detroit ha provocato interruzioni nelle attività in Nord America, punto di forza per i profitti del quarto gruppo automobilistico mondiale per volumi.
Nel 2023 Stellantis ha distribuito 6,6 miliardi di euro agli azionisti sotto forma di dividendi e riacquisti di azioni, con un aumento del 53% rispetto ai 4,3 miliardi del 2022. Il flusso di cassa industriale netto è stato di 12,9 miliardi di euro, in crescita del 19% rispetto al 2022. La situazione patrimoniale è solida, con una liquidità industriale disponibile di 61,1 miliardi. Nel 2024 Stellantis implementerà un programma di riacquisto di azioni proprie per 3 miliardi di euro. Le azioni saranno acquistate nel corso di un periodo che terminerà il 31 dicembre 2024.
Il mercato ha accolto con favore questi dati. Il titolo ha chiuso con un +5,74% (+50% nell’ultimo anno) portando la capitalizzazione del gruppo che vede la holding Exor come primo azionista a 75,5 miliardi di euro, terzo dopo Tesla e Toyota, ma primo in Europa davanti a Porsche, il cui valore di mercato è 71,77 miliardi. Seguono Mercedes-Benz, Bmw e la cinese Byd. Poi Ferrari e Volkswagen.
Parzani entra nel Cda come amministratore indipendente
Claudia Parzani entrerà nel consiglio di amministrazione di Stellantis come amministratore non esecutivo indipendente. Lo proporrà il consiglio di amministrazione alla prossima assemblea generale annuale degli azionisti. Succederà a Kevin Scott, nominato amministratore di Stellantis il 4 gennaio 2021 con un mandato quadriennale iniziato il 17 gennaio 2021. Le dimissioni di Kevin Scott per motivi personali avranno effetto alla chiusura dell’assemblea degli azionisti 2024.
Claudia Parzani è partner di uno studio legale globale, per il quale ha ricoperto ruoli strategici e manageriali a livello internazionale facendo parte dei relativi comitati esecutivi. Tra gli incarichi, è vicepresidente del Gruppo 24Ore, e dal 2022 è presidente di Borsa Italiana, dopo essere stata vicepresidente e, in precedenza, amministratore non esecutivo. Si è laureata all’Università degli Studi di Milano. Stellantis e il suo consiglio di amministrazione esprimono «il loro più profondo apprezzamento e la loro sincera gratitudine a Kevin per lo straordinario servizio reso, l’inestimabile contributo e la dedizione dimostrata durante il suo mandato come amministratore di Stellantis e gli augurano il meglio per i suoi impegni futuri».


