Scatto di Ericsson a Stoccolma, l’utile trimestrale è in forte crescita
Il presidente e ceo Borje Erkholm prevede una stabilizzazione dei ricavi nella seconda parte dell’anno, se persisteranno le tendenze attuali
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) -Ericsson - Class B svetta alla Borsa di Stoccolma, grazie alla positiva accoglienza riservata ai conti trimestrali, in particolare al forte aumento dell’utile e del margine lordo, favoriti dal taglio dei costi. Il gruppo svedese specializzato in tecnologie, software e infrastrutture per il settore Ict, a poco più di un’ora dall’avvio degli scambi, segnava un progresso del 5,5% a 56,53 corone, con la migliore performance dell’indice Stoxx Europe 600 e anche dell’Omx Nordic 40. Ericsson ha chiuso i primi tre mesi del 2024 con un utile netto di 2,6 miliardi di corone (circa 223,8 milioni di euro), in crescita del 66% rispetto allo stesso periodo del 2023. L’utile per azione ammonta a 0,77 corone da 0,45. I ricavi sono per contro calati del 15% a 53,3 miliardi, ma il margine lordo è aumentato al 42,5% dal 38,6%. L’Ebit è salito del 35% a 4,1 miliardi. Il free cash flow ante-M&A è positivo per 3,7 miliardi contro il dato negativo per 8 miliardi del primo trimestre 2023.
«Sullo sfondo di un mercato difficile, abbiamo realizzato una solida espansione del margine lordo. Questo sottolinea la competitività delle nostre soluzioni, la nostra disciplina commerciale e le nostre iniziative sui costi», ha commentato il presidente e ceo Borje Erkholm, citato in una nota, in cui ricorda che nel corso del trimestre il gruppo ha annunciato altre misure «per migliorare l’efficienza dei costi e semplificare l’attività operativa, inclusa la riduzione dell’organico. Questa è un’azione necessaria per posizionare la società per il successo di lungo termine». Quanto alle prospettive, il numero uno della multinazionale svedese indica che «se persisteranno le attuali tendenze», i ricavi dovrebbero stabilizzarsi durante la seconda metà dell’anno, beneficiando di alcuni recenti contratti e della normalizzazione dei livelli delle scorte presso i clienti in Nord America. «I margini dovrebbero beneficiare del miglioramento del business mix», ha aggiunto Erkholm. Nel trimestre le spese di R&D sono diminuite a 11,6 miliardi da 12 miliardi e le spese amministrative e di vendita sono calate a 8,7 miliardi da 9,1 miliardi. Alla fine del trimestre il numero dei dipendenti del gruppo era sceso a 99.140 da 99.952 alla fine di dicembre 2023.

