Credito

Sale Banca Generali dopo l'Ops di Mediobanca, ma scivola il Leone

Risiko bancario ancora protagonista con la mossa di Piazzaetta Cuccia che a cascata promette di incidere sulle tante partite già in corso, da Mps all'operazione UniCredit-Banco Bpm

di Enrico Miele

2' di lettura

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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Più che col risiko, stavolta, il mercato azionario sembra alle prese con il gioco del domino (pur sempre bancario). E a Piazza Affari i riflettori di riaccendono subito sui titoli protagonisti della partita. Questo perché la mossa di Mediobanca su Banca Generali a cascata promette di incidere sulle tante partite già in corso, che vanno da Banca Mps sulla stessa Piazzetta Cuccia, passando per Unicredit su Banco Bpm e, chissà, le ipotesi di “terzo polo” che tornano con nuovi protagonisti.

Neanche il tempo di archiviare l’assemblea di Generali, infatti, che il colpo a sorpresa di Mediobanca cambia almeno in parte “le carte” in mano ai diversi giocatori. Un esempio? L’ops di Mps guardava a una Mediobanca con in pancia la quota di pregio di Generali. Dettaglio chiave. Ora invece, se l’operazione su Banca Generali andasse in porto, Piazzetta Cuccia diventerebbe sì un colosso del wealth management, ma senza più quel “tesoretto” rappresentato dalla quota nel Leone. Questo in ogni caso toglie anche pressione su Mps, che forse liberata dal "fardello" rappresentato dal destino di Generali, vola in Borsa. E senza contare i dubbi di UniCredit dopo i tanti paletti del golden power, che potrebbero portare anche una rinuncia dell’operazione su Bpm (che a quel punto guarderebbe di nuovo a Siena?).

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Chi scivola è proprio Generali, che vedrà di colpo aumentare le proprie azioni in suo possesso e dovrà decidere come muoversi in futuro sul dossier con francesi di Natixis (e senza più la stampella di Banca Generali). Il rischio, nel medio termine, è che pacchetti consistenti del Leone possano finire sul mercato, a meno che non entrino in scena investitori di peso per affiancare gli attuali soci privati nel capitale del gruppo assicurativo. Fermi ovviamente i vincoli di lock up imposti dall'Ops di Piazzetta Cuccia sulle azioni proprie che finiranno direttamente a Generali.

In ogni caso, le partite sono tutte intrecciate. Quella di Mediobanca, spiega a caldo un operatore, è «una mossa intelligente per l’operazione Mps, ma che ha un senso industriale». Quello che sarà da vedere è «se l'operazione passerà in assemblea Mediobanca», dando quindi l’esito non scontato, visto che anche a livello azionario i vari Caltagirone e Delfin giocano su più tavoli. Collegati tra loro, come in un domino. E al contempo, ovviamente, andrà monitorato l'andamento dei titoli sul mercato: se il titolo Mediobanca crescerà, con la prospettiva dell'acquisizione di Banca Generali, la scalata di Mps diventerà più onerosa.

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