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Per Fastweb-Vodafone arrivano gli ok di Antitrust e Mimit

Arrivano i via libera di Antitrust e Ministero delle Imprese e del Made in Italy all’acquisizione da parte di Swisscom, casa madre di Fastweb, di Vodafone Italia. Il closing resta previsto nel primo trimestre 2025

di Andrea Biondi

2' di lettura

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Arriva il via libera di Antitrust e Mimit all’acquisto di Vodafone Italia da parte di Swisscom, che alla fine dell’operazione unirà in matrimonio la branch italiana della multinazionale inglese delle Tlc con la controllata Fastweb.

A comunicarlo è la stessa Swisscom, affermando che il parere positivo delle autorità competenti «apre la via alla creazione di un operatore convergente leader in Italia».

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Le condizioni per l’ok dell’Antittrust

In data 20 dicembre 2024, si legge nella nota, «l’autorità antitrust italiana ha autorizzato la transazione e accettato gli impegni assunti da Swisscom nell’ambito dell’operazione. Gli impegni includono il proseguimento da parte di Fastweb, in linea con la sua strategia, della fornitura di servizi wholesale agli operatori terzi e la condivisione di informazioni in qualsiasi gara d’appalto della pubblica amministrazione per servizi di telefonia fissa e connettività fissa in cui il fornitore in essere sia Fastweb o Vodafone Italia. Un fiduciario indipendente garantirà sull’adempimento degli impegni che avranno una validità di 3 anni».

Via libera anche per le frequenze

Anche il Mimit, riporta ancora la nota, «ha approvato la transazione autorizzando il trasferimento del controllo su Vodafone Italia, in quanto società detentrice di licenze dello spettro mobile. Prendendo atto dei pareri favorevoli già espressi dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, il Mimit ha dato il suo via libera incondizionato in data 19 dicembre 2024».

Closing nel primo trimestre 2025

La nuova società che nascerà dalla transazione «potrà contare sulle infrastrutture fisse e mobili di alta qualità di Fastweb e Vodafone, nonché sulle competenze e sulle capacità delle due aziende per offrire benefici significativi ai consumatori italiani e alle imprese». Swisscom conferma quindi la previsione secondo cui la transazione è attesa completarsi «entro il primo trimestre del 2025».

La nuova società

Si avvia così a nascere una società in grado di contare su ricavi totali annuali pari a 7,3 miliardi di euro. Secondo i dati Agcom al 30 giugno 2024 la quota aggregata nel mercato mobile della nuova entità era del 30% (26,4% di Vodafone e 3,6% di Fastweb come Mvno) contro il 27,5% di Tim e il 23,9% di Wind Tre. Nelle sim “human” (quelle in mano a individui, distinte dalle machine-to-machine che fanno dialogare macchine e sistemi) Vodafone deteneva una quota di mercato del 21,2%, con Fastweb al 4,9% per una percentuale aggregata del 26,1%: appena sopra il 24,2% di Wind Tre. Nel mercato del fisso broadband e ultrabroadband la quota combinata sarebbe invece del 29,4% (Vodafone 16,1% e Fastweb 13,3%) ben dietro a Tim (36,8%).

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