Mete e trend di viaggio per il 2026
Nella Cina di Kung Fu Panda
L’eroe marziale della Dreamworks Animation, Kung Fu Panda, ha ispirato alcuni itinerari di viaggio in Cina. Uno di questi conduce alla scoperta del Parco naturale di Zhangjajie, con il suo scenario extraterrestre, piuttosto che alle atmosfere idilliache del Parco Beihai e del lago Houhai, a Pechino, a Nord della città proibita, prima di catapultarsi nella brulicante vita degli hutong: i tradizionali vicoli popolari dove i pechinesi fanno ginnastica all’aria aperta, o confabulano sulla soglia di antiche abitazioni a corte. I visitatori sono fra l’altro invitati a entrare al loro interno per ascoltare direttamente quali siano le usanze ancora vitali. Quasi senza accorgersene, attraversando il quartiere antico di Dazhalan, la città cambia improvvisamente volto e cede il passo ai suoi spazi più moderni, ma regalando infine la visione della straordinaria Porta Zhengyangmen, a pochi passi dalla celebre Piazza Tienanmen. Si può anche prevedere una visita allo zoo della capitale
per un’anteprima dei suoi ospiti più illustri: i panda giganti. Con un volo diretto da Pechino a Chengdu, si può poi scoprire il più importante Buddha Gigante della Cina, ieraticamente scolpito per 71 metri nel fianco della collina di Leshan, prima di fare tappa in una delle antiche
città meglio conservate del Celeste Impero: Huanlongxi. Per proseguire l’itinerario in Cina si può sperimentare il trasferimento in treno per Xi’an e ammirare il suo strabiliante esercito di terracotta, conservato a Lintong, proseguendo alla volta della cinta muraria della Dinastia Ming con un giro in bicicletta. Merita una visita anche il Parco naturale di Wulingyuan utilizzando anche la funivia che consente di raggiungere la Montagna della Porta del Paradiso.

