Cinque viaggi letterari in questo 2026 di anniversari
Nel Vallese svizzero in compagnia di Rilke
Reiner Maria Rilke viaggiò in lungo e in largo per l’Europa e poi scelse di trascorrere gli ultimi anni della propria assai lirica esistenza nelle sale di Château de Muzot a Veyras dove avrebbe concluso la sua vita esattamente un secolo fa. Questa dimora risalente al XIII secolo, circondata da vigneti e frutteti, offrì numerosi spunti al poeta nativo di Praga, come si evince visitando anche la sede della Rainer Maria Rilke Foundation a Sierre la cui biblioteca contiene oltre settemila volumi legati alla personalità di questo letterato innamorato anche dell’Italia e in particolare di Trieste e del castello di Duino, raggiungibile a piedi attraverso la Passeggiata Rilke. Si può poi seguire un itinerario ad anello tra i villaggi di Veyras, Venthône e Miège ammirando i castelli locali tra i quali Anchettes, il cui maniero risale alla fine del XII secolo, mentre alle pendici della collina panoramica soprannominata la Crête si stende una coperta verde e infinita di vigneti. Si può soggiornare al B&B Feuille de Vigne St-Léonard, una casa tradizionale accuratamente ristrutturata che richiama negli arredi proprio gli alberi di vite e le uve. Magari, al mattino successivo, si andranno a compiere escursioni vertiginose alla volta delle vette alpine di Anzère, Crans-Montana, Nax, Vercorin. Splendida è anche la vista sulla tenuta vinicola di famiglia, sul parco naturale Pfyn-Finges e sulla Valle del Rodano che si gode al bed and breakfast Mathier & Bodenmann nel cuore dei vigneti di Salgesch.

