Cinque viaggi letterari in questo 2026 di anniversari
A Collodi in Valdinievole per i due secoli del padre di Pinocchio
In questa estate celebrativa dei due secoli dalla nascita di Carlo Collodi, non si può proprio prescindere da un viaggio nella toscana Valdinievole per passeggiare nel borgo discendente giù dalla collina del borgo che Carlo Lorenzini, il vero nome dell’autore de Le Avventure di Pinocchio. Storia di un burattino amava perché vi era nata la madre e lui stesso vi aveva trascorso le sue estate di bambino sensibile. La Rocca, quella Villa Garzoni appartenuta a una famiglia fedele alla fazione fiorentina dei Ghibellini, che si erge sulle vestigia del castello e custodisce un bel giardino all’italiana (dove operò in qualità di giardiniere il padre di Lorenzini), le case di epoca medievale, le torri, la panoramica Pieve di San Bartolomeo fanno continuamente balzare alla mente le marachelle del burattino più discolo e famoso al mondo. Imprescindibile appare una visita al Parco di Pinocchio che compie 70 anni: attraverso statute e installazioni quali il Carabiniere di Pietro Consagra, il Gatto e la Volpe, la Casa della Fata Turchina, fino al Grande Pescecane, si vive l’atmosfera da paese dei balocchi, resa contemporanea da un museo interattivo. A Marina di Pietrasanta va in scena secondo una tradizione estiva assai consolidata il Festival La Versiliana, un cartellone di spettacoli allestiti nel Parco omonimo del litorale versiliese esteso per 800.000 metri quadrati di superficie. Si può soggiornare a Villa Sermolli, un boutique hotel all’interno di un edificio cinquecentesco nel borgo medievale di Buggiano Castello, nel cuore della Valdinievole. Il cartellone di Collodi200 prevede numerosi spettacoli teatrali allestiti durante l’estate in questo scrigno selvaggio e fiabesco della provincia di Pistoia.

