Cinque viaggi letterari in questo 2026 di anniversari

4/6Idee e Luoghi

A Klagenfurt per i versi di Ingeborg Bachmann

La cornice verde dell’Europapark a Klagenfurt

«Quando raggiungiamo quello stato lucido e straziante in cui il dolore diventa fecondo, noi diciamo in modo molto semplice e giusto: mi si sono aperti gli occhi». Vengono in mente questi e tanti altri toccanti versi di Ingeborg Bachmann, protagonista del Novecento, recentemente riscoperta grazie ai libri pubblicati per i tipi Adelphi. Fondamentale per lo sviluppo successivo della sua poetica si rivelò l’adolescenza trascorsa nella di Henselstraße, a Klagenfurt, in Carinzia. Dove adesso è stato allestito un museo che ripercorre tutte le principali tappe della sua vita iniziata un secolo fa e conclusasi a Roma nel 1973. Questa cittadina austriaca, del resto, è sempre stata fertile sul piano letterario, basti pensare che Robert Musil vi nacque nel 1880: il museo della letteratura che ne porta ora il nome, si trova nella sua casa natale di fronte alla stazione ferroviaria. Fondata nel 1246 e, in quasi otto secoli, si fregia del bellissimo Landhaus, il cinquecentesco palazzo della dieta regionale situato tra le piazze Alter Platz e Heiligengeist Platz, il proprio gioiello artistico e anche politico basti pensare che nella Sala degli stemmi ammontano addirittura a 665 appunto i blasoni appartenuti alle tenute nobiliari, ai governatori provinciali, ai luogotenenti e agli amministratori della Carinzia. Va visitato il Museo d’Arte Moderna della Carinzia, all’interno del Burghof, e le interessanti esposizioni temporanee allestite nella Stadtgalerie e nell’Alpen-Adria-Galerie. Celeberrimi e affascinanti sono i cortili, celati all’interno di antichi palazzi nobili e borghesi, in stile barocco, caratterizzati da porticati colonnati e gallerie con tripudi di fiori, balconi in pietra, stilemi propri del Biedermeier, arcate e capitelli a imbuto, scalinate che si snodano come chiocciole verso l’alto. Tra essi, spiccano il palazzo al civico 1 di Kardinal Platz abitato dai conti Egger, insieme al Bamberger Hof, all’antico municipio dell’Altes Rathaus, e alla casa zur Goldenen Gans.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Certamente va scoperto il più grande lago della Carinzia, quel turchese Wörthersee sul quale risplende tutta Klagenfurt (ha una superficie di 19,4 km² e una lunghezza di 16,5 chilometri, lo si può godere già dal mattino presto soggiornando al Park Hotel Portschach), la cui baia orientale sembra un dipinto: ai lidi di Loretto e Maiernigg, dove si arriva anche in bicicletta, si può fare il bagno, per poi magari andare a prendere un po’ di frescura nella riserva naturale del Lendspitz. In attesa che scenda il tramonto per distrarsi nelle oltre cento attrazioni dell’Europa Park, un parco divertimenti ricco anche di attrazioni culturali come ad esempio le grandi sculture in pietra provenienti dai simposi internazionali di scultura del 1968, 1969 e 1995. All’Eis Paradies si mangia il gelato più buono dell’Austria.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti