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15 aprile 2026
Mps sceglie il nuovo Cda: vince la lista di Plt Holding con il ceo Lovaglio
A Siena definito l’assetto di governance della banca: alla lista della famiglia Tortora il 49,95% dei voti. Seconda la lista del Cda, con il 38,79%
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15 aprile 2026
Lovaglio: «Non vedo l’ora di ricominciare»
«Sento un grande senso di riconoscenza verso l’ingegnere Luigi Tortora e la sua famiglia e un altrettanto grande senso di riconoscenza verso tutti i nostri azionisti che ancora una volta mi hanno confermato la fiducia». Così l’amministratore delegato di Mps, Luigi Lovaglio, ha commentato il suo stato d’animo dopo la vittoria nell’assemblea dei Mps. «Devo dire che questa fiducia e questo incoraggiamento aggiungono ancora più determinazione a quello che abbiamo in mente di fare e non vedo l’ora di ricominciare con il passo giusto e andare sulla direzione che abbiamo fissato per questo progetto, estremamente importante non solo per il sistema finanziario ma credo anche per il paese», ha aggiunto il banchiere riferendosi al tema Mediobanca. Quando ha capito che ce l’avrebbe fatta? «Quando ho sentito i risultati», ha detto Lovaglio, che non ha voluto rivelare se ha ricevuto o meno complimenti da esponenti del governo. «Penso di avere tanti messaggi e onestamente non li ho guardati tutti».
15 aprile 2026
Per la lista Plt decisivo l’appoggio di Delfin e BancoBpm
La lista promossa dal piccolo azionista Tortora (Plt Holding) ha avuto l’appoggio del 49,95% del capitale che si è presentato a Siena, pari a circa il 35% del capitale complessivo di Mps. Decisivo, per la vittoria, l’appoggio di Delfin (17,5%) e BancoBpm (3,74%), così come il supporto di un altro 30% del capitale formato da investitori istituzionali e retail. Alla lista del Cda sarebbe venuto meno il voto di Edizione della famiglia Benetton (1,4%) che, contrariamente alle previsioni, non si è presentato in assemblea.
15 aprile 2026
Maione: «Complimenti a chi ha vinto, auguri di buon lavoro»
«Facciamo i complimenti alla lista numero 3 e a tutti i candidati, e auguriamo un ottimo lavoro nell’interesse della banca», ha detto il presidente Nicola Maione dopo aver letto i risultati del voto sulle liste che ha visto quella di Plt (Tortora), che ricandida Luigi Lovaglio, battere la lista del cda.
La sede di Banca Monte dei Paschi di Siena, in Piazza Salimbeni, a Siena ANSA
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15 aprile 2026
Ecco il nuovo board Mps: dentro Bisoni, Lovaglio, Palermo, Passera e Vivaldi
Annunciata la composizione del nuovo board di Mps, che sarà formato da 8 componenti tratti dalla lista promossa da Plt Holding, 6 dalla lista del Cda e uno dalla compagine Assogestioni. Per la lista di Plt, entrano il candidato presidente Cesare Bisoni, il ceo uscente Luigi Lovaglio, Flavia Mazzarella, Livia Amidani Alberti, Massimo Di Carlo, Patrizia Albano, Carlo Corradini, Paola Leoni Borali.
Per la lista del Cda entrano Fabrizio Palermo, Nicola Maione, Corrado Passera, Carlo Vivaldi, Paolo Boccardelli e Antonella Centra.
Per la lista di Assogestioni entra Paola de Martini.
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15 aprile 2026
Scelto il nuovo Cda: vince la lista Plt Holding
L’assemblea ha deciso: per il nuovo board vince la lista Plt con il 49,95% del capitale. Seconda la lista del Cda, con il 38 per cento dei voti. Il presidente uscente Nicola Maione, candidato per la lista del Cda, arrivata seconda, ha ritira la candidatura a presidente. Sarà il board a nominare il nuovo presidente.
15 aprile 2026
Sì dei soci anche alla nomina dei due vicepresidenti. Ora il voto sulle liste
I soci dicono a larga maggioranza “sì” anche alla fissazione di due vicepresidenti per il prossimo triennio: a votare sì è stato il 97,8% del capitale. Ora si passerà alla trattazione del punto all’ordine del giorno più atteso: la nomina dei membri del Cda con la votazione sulle liste presentate e l’eventuale ulteriore votazione individuale, in caso di vittoria della lista del Cda.
15 aprile 2026
L’assemblea dei soci di Mps dice sì al board da 15 membri
Ripresi i lavori assembleari di Mps dopo la pausa pranzo. L’assemblea degli azionisti vota a favore della fissazione di 15 come numero dei membri che comporranno il Cda per il prossimo triennio: la proposta è passata con il voto favorevole del 98,25% del capitale presente. La determinazione del numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione per gli esercizi 2026-2027-2028 era il quarto degli 11 punti all’ordine del giorno.
15 aprile 2026
Bocciata l’azione di responsabilità proposta dal fondo Bluebell contro Maione e Lovaglio
L’assemblea dei soci di Mps ha respinto le azioni di responsabilità proposte da Blubell Partners, titolare di 25 azioni della banca, nei confronti del presidente Nicola Maione e dell’ex ceo Luigi Lovaglio ai quali la società guidata da Giuseppe Bivona ha contestato le modalità di contabilizzazione dell’acquisizione di Mediobanca. Contro l’azione di responsabilità nei confronti di Maione si è espresso il 94,49% del capitale presente, quella contro Lovaglio è stata bocciata dal 96,49% del capitale.
15 aprile 2026
Il “giallo” del 4% del capitale mancante in assemblea
Piccolo “giallo” sul capitale presente all’assemblea del Monte dei Paschi. Il presidente Maione in apertura ha annunciato la presenza del 64,11% del capitale. Tuttavia, fino a ieri, e quindi alla vigilia dell’assemblea, erano state depositate richieste di partecipazione di voto, in presenza o per delega, pari al 68,26% del capitale. All’appello manca dunque un 4% “abbondante” di azioni depositate ma che sono state ritirate all’ultimo. Ciò significa che uno (o più soci) con un pacchetto consistente ha rinunciato all’ultimo di essere presente al voto fino a questo momento.
15 aprile 2026
Sì “bulgaro” dei soci al bilancio 2025 e al dividendo con oltre il 99% del capitale
L’assemblea dei soci, come nelle attese, ha dato parere favorevole al primo punto all’ordine del giorno, ovvero il bilancio 2025 e la destinazione dell’utile di esercizio e distribuzione agli azionisti del dividendo. A votare positivamente è stato, rispettivamente, il 99,62% del capitale e il 99,9%. L’attenzione è concentrata in particolare per i punti dell’Odg relativi al rinnovo del board.
15 aprile 2026
Fondazione Mps non voterà per il rinnovo del Cda
La Fondazione Mps, che detiene una quota attorno allo 0,2% del bilancio, voterà a favore del bilancio di Mps ma ha deciso di non partecipare al voto sui punti all’ordine del giorno dell’assemblea della banca relativi al rinnovo del cda. A dirlo è il presidente dell’ente, Carlo Rossi, nel corso del suo intervento in assemblea. Il cda uscente, afferma, dice che c’è la necessità di una discontinuità, «francamente non abbiamo sufficienti elementi per esprimere un giudizio compiuto».
15 aprile 2026
Il presidente Maione: «Mps oggi tra le migliori banche. Non so come finirà il voto ma so di aver dato tutto»
Nel suo intervento d’apertura, il presidente uscente di Mps Nicola Maione - che è candidato per il rinnovo nella lista del Cda - ha ricordato il «percorso di questi anni» di Mps che oggi è «diventata una realtà tra le più solide e competitive nel panorama italiano».
Un risultato reso «possibile grazie all’impegno e alla dedizione delle donne e degli uomini che ne fanno parte». «Abbiamo creduto in un progetto comune, lavorando insieme con determinazione per renderlo concreto e duraturo nel tempo - ha proseguito il presidente - e per questo desidero ringraziare tutti i soci per la fiducia continua e costante nel Cda, anche nei momenti più difficili, quando in pochi credevano nel nostro operato. Con sacrificio e responsabilità continueremo su questa strada».
«Il futuro della banca sarà orientato alla crescita e al successo. Non so quale sarà l’esito di questa assemblea, ma so di aver dato tutto ciò che potevo, perché resto il primo sostenitore della banca, indipendentemente dal ruolo che ricoprirò», ha concluso Maione.
15 aprile 2026
Presente in assemblea il 64,11% del capitale sociale
Presente in assemblea il 64,11% del capitale sociale
15 aprile 2026
Iniziata l’assemblea dei soci, il ceo Lovaglio in platea
Iniziati a Siena i lavori dell’assemblea dei soci per il rinnovo del board, sotto la presidenza di Nicola Maione, che ha presentato i punti all’ordine del giorni. Presenti in platea i delegati dei principali azionisti. Seduto in platea anche il ceo uscente Luigi Lovaglio.
15 aprile 2026
Per la lista Plt Holding l’ok di Norges e BlackRock
Sul fronte opposto, la lista Plt Holding (famiglia Tortora, 1,5%) conta sull’appoggio già espresso da Norges Bank (3,1%) e il possibile sostegno di BlackRock (4,98%), anche se resta incerto il peso effettivo dei voti.
15 aprile 2026
La lista del Cda conta sull’appoggio dei Proxy e Vanguard
La lista del Cda uscente punta a una soglia attorno al 30% dei voti in assemblea, grazie al sostegno di molti investitori istituzionali, spesso allineati ai proxy advisor Iss e Glass Lewis, favorevoli alla compagine del board seppur con alcune riserve sui nomi proposti. A questo fronte si aggiunge il peso di Caltagirone (13,5%) e il possibile appoggio del fondo Vanguard (circa 3%), che sarà confermato solo in assemblea.
15 aprile 2026
Attesa a Siena per l’avvio dei lavori assembleari
Si riunisce oggi a Siena l’assemblea degli azionisti di Banca Mps, cui toccherà decidere il rinnovo della governance per il prossimo triennio. In campo per conquistare la maggioranza del Consiglio, e i posti di vertice, sono due liste: quella promossa dal Consiglio uscente, che può contare sul favore dei proxy advisor Iss e Glass Lewis, e che propone come ceo designato l’ex ceo di Cdp Fabrizio Palermo e la riconferma del presidente uscente Nicola Maione. Ad affiancarli, figure di esperienza bancaria come Corrado Passera e Carlo Vivaldi.
Dall’altra parte, c’è la lista promossa dal piccolo azionista Plt Holding, che fa capo alla famiglia Tortora, titolare dell’1,5% del capitale: a guidarla, il ceo uscente di Mps, Luigi Lovaglio, e l’ex UniCredit Cesare Bisoni.

