Mercati

La tenuta dell’economia Usa rassicura le Borse, a Wall Street miglior mese dal 2020

Gli investimenti in Ai spingono il Nasdaq, che ad aprile mette a segno rialzi superiori al 14%. In Europa il cessate il fuoco tra Usa e Iran ha spinto gli indici al recupero, con Milano (+8,5%) in testa. Dopo un picco a 126$, rallenta la corsa del petrolio

di Chiara Di Michele e Giorgia Colucci

La Borsa, gli indici del 30 aprile 2026

5' di lettura

English Version

5' di lettura

English Version

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Chiusura tonica per le Borse europee sostenute da dati macro che mostrano una tenuta dell’economia americana, accanto a una serie di utili aziendali solidi, mentre si aprono nuovi spiragli sui colloqui tra Stati Uniti e Iran. Così, complice l'inversione di rotta del petrolio, Piazza Affari chiude così in rialzo dello 0,94% (sopra 48.000 punti) quest’ultima seduta della settimana (i mercati saranno chiusi per le festività del Primo maggio), che proietta il Ftse Mib verso una volata di oltre l’8% nel mese di aprile. Sul fronte macro, l'inflazione Pce di marzo è risultata in linea con le aspettative e il Pil Usa del primo trimestre è in miglioramento (+2% rispetto al trimestre precedente), seppure inferiore alle stime (+2,3%). «Nel complesso, questi dati possono essere interpretati come un segnale che l'economia statunitense rimane robusta, anche di fronte allo shock dei prezzi del petrolio», commenta Janus Henderson(Bradford Smith). Inoltre il mercato «è rassicurato dal fatto che le banche centrali globali siano in pausa». Dopo la Fed, anche la Bce (come la BoE) ha lasciato i tassi invariati (al 2%) segnalando però che i rischi al rialzo per l'inflazione e il ribasso per la crescita si sono intensificati. Sul fronte mediorientale - secondo la Cnn - gli Usa si attendono entro domani una proposta aggiornata da Teheran per mettere fine al conflitto.

Bce verso un rialzo, perché i mercati festeggiano?

Bce, Lagarde: la guerra pesa sull'inflazione

«L’aumento dei prezzi dell’energia manterrà l’inflazione ben al di sopra del 2% nel breve periodo. Con il protrarsi dei prezzi energetici elevati, si intensificherà il probabile impatto sull’inflazione complessiva attraverso effetti indiretti e di secondo livello». Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde in conferenza stampa a Francoforte. «Monitoreremo quindi attentamente l’entità e la persistenza dell’aumento dei prezzi dell’energia e il modo in cui si trasmette alla formazione dei prezzi e dei salari, alle aspettative di inflazione e alla dinamica economica complessiva», ha aggiunto la capa dell'Eurotower, ribadendo che l'approccio dell'istituto sarà «guidato dai dati per le prossime mosse.

Loading...

Borse alla riscossa in aprile con tregua Iran, Milano +8,5%

I mercati azionari si lasciano alle spalle la gelata di marzo e tornano a scaldarsi in un mese di aprile segnato innanzitutto dal cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. A scandire il ritmo degli scambi, anche la stagione delle trimestrali che ha visto gran parte delle aziende superare le aspettative del mercato. E proprio nell’ultima seduta della settimana è emerso che l’economia americana tiene, mentre, non ci sono sorprese dalle banche centrali (tassi invariati sia in Europa che negli Usa). In questo scenario, l’Euro Stoxx 600 segna un rimbalzo del 4,5% dopo la performance mensile a marzo (-8%) dal lontano giugno 2022. La maglia rosa va al Ftse Mib di Milano, in volata dell’8,5% (da -6,1%), seguito dalle piazze di Francoforte (+6,3% da -10,5%), Madrid (+4% da -7,1%), Parigi (+3% da -8,9%) e Londra (+1,9% da -6,7%). Si prepara a fare ancora meglio Wall Street. L'S&P 500, che ha aggiornato il proprio record intraday, è sulla buona strada per un rialzo del 10%, mentre il Nasdaq si avvia verso un balzo del 14%. Entrambi gli indici sono in procinto di registrare il loro miglior mese dal 2020, rispettivamente dal novembre e dall'aprile di quell'anno.

Rallenta anche la corsa del petrolio, sebbene resti sotto pressione per le tensioni nello Stretto di Hormuz, con il balletto sui negoziati tra Washington e Teheran. Il Wti segna +6% ad aprile (da +58,7% a marzo), mentre il Brent inverte la rotta (-3,5% da +64%). Resta forte il rialzo da inizio anno (rispettivamente, +89% e +84,5%). Il bilancio mensile dei titoli vede a Piazza Affari la volata di St (+58%) che beneficia del rally del comparto chip e di risultati trimestrali e guidance oltre le attese. Sugli scudi anche Prysmian (+29%), strettamente connessa al settore tech e anche lei ha superato la prova dei conti trimestrali. Bene anche Nexi (+25,4%) con il titolo in deciso recupero dopo il cambio ai vertici con l’addio di Paolo Bertoluzzo, che dopo 10 anni ha lasciato il timone a Bernardo Mingrone. Si distinguono anche Mps (+21,4%) e Mediobanca (+18,8%), dopo la vittoria a sorpresa di Luigi Lovaglio alla guida di Rocca Salimbeni. A indossare la maglia nera nel mese di aprile sono i titoli della difesa: Leonardo (-8,6%), Fincantieri (-8,5%) e Avio (-5,6%).

Wall Street in rialzo con le trimestrali

Chiusura in rialzo per la Borsa di Wall Street che nonostante la guerra in Medio Oriente vede gli indici al livello top dal 2020. Il Nasdaq ha guadagnato lo 0,89 e ha chiuso il mese di aprile con un rialzo del 15%, il miglior risultato mensile dall’inizio del 2020. Anche l’S&P 500 ha chiuso il mese con il miglior risultato dal novembre 2020, segnando oggi un +1,04%. Entrambi gli indici hanno raggiunto nuovi massimi storici. Il Dow Jones ha guadagnato l’1,62%. Sull'azionario, il titolo di Caterpillar guadagna terreno, grazie a risultati trimestrali migliori del previsto. Lo stesso vale per Amazon. I guadagni di S&P 500 e Nasdaq sono invece frenati dalle perdite di Meta Platforms e Microsoft Corp. Le azioni di Meta sono penalizzate dalle ultime previsioni di spesa in conto capitale dell'azienda, con la crescita degli utenti ha deluso le aspettative. Su Microsoft pesa l'annuncio che la spesa in conto capitale raggiungerà i 190 miliardi di dollari.

A Milano tonfo Stellantis, svetta Prysmian dopo i conti

Nell'ultima seduta della settimana a Piazza Affari, svetta Prysmian (+2,9%) dopo i conti: dopo un avvio burrascoso ha invertito la rotta grazie alle notizie confortanti sul fronte M&A e sulla guidance. Acquisti anche sulle utility con A2a (+3,5%) ed Enel (+2,6%) che guidano i rialzi. Fronte opposto per Stellantis (-6,4%) in forte calo nonostante abbia annunciato di essere tornata in utile nel primo trimestre.

Greggio sulle montagne russe, Brent tocca 126 $ poi frena

Alta volatilità per le quotazioni del petrolio, che continua a risentire delle tensioni tra Stati Uniti e Iran. Se da un lato infatti il presidente Trump è deciso a proseguire il blocco navale a Hormuz, secondo fonti di Axios gli Usa starebbero comunque pianificando un ulteriore attacco «breve e potente» per piegare Teheran, anche contro infrastrutture energetiche. Così il Brent, dopo aver toccato la soglia dei 126 dollari al barile, ai massimi da luglio 2022, cambia rotta e scambia in calo sui 114 dollari al barile. Andamento analogo per il Wti per giugno che si assesta sui 104 dollari al barile.Rallenta la corsa anche il prezzo del gas naturale. 

Euro dollaro a 1,17, spread a 82 punti

Sul valutario, l'euro dollaro torna verso quota 1,17.Chiusura in calo per lo spread tra BTp e Bund. Nelle ultime battute il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il pari scadenza tedesco si attesta a 82 punti dagli 84 punti del closing precedente. Scende, in una chiusura di giornata caratterizzata da cali generalizzati dei rendimenti dei titoli europei, anche il rendimento sulla scadenza decennale benchmark italiana chiudendo al 3,85% dal 3,94% dell'ultimo riferimento di ieri.

Mercati, per saperne di più

I podcast con i dati e le analisi

Cosa sta accadendo alle Borse, qual è stato il fatto chiave del giorno? Appuntamento quotidiano con la redazione Finanza e Risparmio che cura il podcast quotidiano “Market Mover”. Ascolta il podcast

Borsa in video

La redazione di Radiocor cura ogni giorno - dal lunedì al venerdì - pIù video al giorno (metà seduta, borsa in un minuto, chiusura borse europee) con tutti i dati fondamentali della giornata della Borsa di Milano e un’analisi dei titoli in maggiore evidenza. Guarda i video

Le notizie per approfondire

Gli approfondimenti delle notizie di Finanza e Risparmio sono l’elemento distintivo di Mercati+, la sezione premium del Sole 24 Ore. Qui per scoprire come funziona e i servizi che offre.
Per gli aggiornamenti dei dati delle Borse ecco la sezione Mercati 
qui i link per consultare direttamente i prezzi di oro, petrolio, spread e cambio €/$
mentre per le notizie in tempo reale c’è il rullo di Radiocor.
Infine, ecco le nostre newsletter tra cui “Market Mover”

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti