Santuari, giardini, castelli: il fascino nascosto del Garda meridionale e dell’Alto Mincio
Monzambano e l’anima archeologica delle colline moreniche
Lasciando il corso del Mincio e dirigendosi verso l’entroterra, il paesaggio cambia nuovamente volto e la valle del fiume lascia spazio alle dolci ondulazioni delle colline moreniche che circondano il Garda meridionale, un territorio modellato dai ghiacciai e oggi caratterizzato da vigneti (il Garda Colli Mantovani e produzioni locali di Chardonnay, Merlot e Cabernet) e borghi fortificati. Monzambano rappresenta una delle porte d’ingresso a questo paesaggio e la sua principale attrazione è il Castello Scaligero, le cui mura medievali (nel giardino interno è organizzata ogni metà settembre una festa di rievocazione storica) e la torre campanaria raccontano secoli di contese territoriali, mentre il panorama che si apre dal maschio principale della rocca offre una vista panoramica sul versante occidentale del Mincio. A pochi chilometri da Monzambano si trovano il sito neolitico di Tosina, i cui reperti risalenti a 6000 e 3500 anni fa sono esposti nella Biblioteca comunale, e uno dei luoghi più sorprendenti di questo comprensorio, Castellaro Lagusello, un piccolo borgo medievale perfettamente conservato e affacciato su un lago dalla caratteristica forma a cuore che custodisce importanti testimonianze degli insediamenti palafitticoli preistorici riconosciuti patrimonio Unesco.
Chiedilo al Sole
https://borghipiubelliditalia.it/borgo/castellaro-lagusello/

