Santuari, giardini, castelli: il fascino nascosto del Garda meridionale e dell’Alto Mincio
Fra lago e montagna: Lazise e Malcesine
Sulla sponda orientale del Garda vi sono alcuni dei centri storici più affascinanti di tutto il bacino gardesano e fra questi Lazise e Malcesine rappresentano due tappe quasi complementari, accomunate dalle fortificazioni medievali ma uniche a loro modo per atmosfera e paesaggio. La prima conserva ancora oggi l’impianto dell’antico borgo racchiuso fra le mura scaligere e con i vicoli lastricati che conducono al porto vecchio e alla lunga passeggiata sul lungolago. Arrivandoci poco prima del tramonto, magari a bordo del battello, si coglie il volto più suggestivo di Lazise, con le sue facciate color pastello riflesse sull’acqua e i tavolini all’aperto che accolgono residenti e visitatori per il rito dell’aperitivo. Pochi chilometri più a nord, il paesaggio cambia progressivamente e le colline lasciano spazio ai rilievi prealpini, con il Garda che sembra adeguare il proprio aspetto a questo mutamento. Malcesine è il punto in cui lago e montagna si incontrano con maggiore evidenza e a segnarne il profilo da cartolina è il Castello Scaligero, che custodisce testimonianze della storia locale e una sezione dedicata al passaggio in questi luoghi di Johann Wolfgang Goethe. Una peculiarità di questo borgo è anche la possibilità di salire in meno di mezz’ora a quota 1.760 metri sul Monte Baldo grazie alla funivia che parte dal centro abitato: una volta su, la vista panoramica che abbraccia gran parte del lago è magnifica e accompagna gli appassionati di trekking in un vasto campionario di itinerari per esplorare uno degli ambienti naturalistici più interessanti del Nord Italia.

