Merck batte le stime con ricavi per 16,3 miliardi di dollari
Il gruppo registra una perdita di 1,28 dollari per azione, dopo aver contabilizzato oneri per all’acquisizione da 9,2 miliardi di Cidara Therapeutics
di Mo.D.
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Merck & Co. chiude il primo trimestre con ricavi superiori alle attese di Wall Street, sostenuti dalla crescita dei nuovi prodotti, tra cui Winrevair e una nuova formulazione iniettabile del blockbuster oncologico Keytruda. Nel periodo, le vendite si sono attestate a 16,3 miliardi di dollari, sopra il consenso degli analisti fermo a 15,8 miliardi. Su base rettificata, il gruppo ha registrato una perdita di 1,28 dollari per azione, dopo aver contabilizzato oneri legati all’acquisizione da 9,2 miliardi di dollari di Cidara Therapeutics. Il titolo è salito fino a circa il 5% nelle contrattazioni pre-market negli Stati Uniti.
Il trimestre nel dettaglio
La performance è stata trainata in particolare da Keytruda, le cui vendite sono cresciute del 12% a 8 miliardi di dollari, superando le attese di 7,6 miliardi e confermandosi il farmaco su prescrizione più venduto al mondo. Il dato include anche 128 milioni di dollari relativi alla nuova formulazione sottocutanea Keytruda Qlex, che consente una somministrazione più rapida rispetto all’infusione tradizionale e rappresenta un tassello centrale nella strategia di estensione del ciclo di vita del prodotto in vista della scadenza brevettuale, attesa a partire dal 2028.
Winrevair, trattamento per l’ipertensione arteriosa polmonare, ha registrato vendite per 525 milioni di dollari, in crescita dell’88% e oltre le stime degli analisti, grazie alla progressiva espansione negli Stati Uniti e in mercati internazionali come Giappone ed Europa.
Non tutti i nuovi prodotti hanno tuttavia centrato le aspettative: il farmaco per le malattie polmonari Ohtuvayre ha generato ricavi per 131 milioni di dollari, mentre il vaccino antipneumococcico Capvaxive si è fermato a 142 milioni, entrambi al di sotto delle previsioni di mercato.
La lettura degli analisti
Nel complesso, i risultati hanno superato le aspettative degli analisti, ma l’attenzione degli investitori resta concentrata sulla capacità del gruppo di sostenere la crescita nel medio-lungo periodo, riducendo la dipendenza da Keytruda. La società, con sede a Rahway, si trova infatti a gestire la prospettiva di un progressivo aumento della concorrenza da parte di alternative a minor prezzo nei prossimi anni.


