Lvmh chiude il 2025 con ricavi a 80,8 miliardi (-5%) e un margine operativo al 22%
Lvmh proporrà una cedola di 13 euro per azione con acconto di 5,50 euro già corrisposto il 4 dicembre 2025 e saldo di 7,50 euro il 30 aprile 2026.
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I punti chiave
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Lvmh ha chiuso il 2025 con ricavi pari a 80,8 miliardi di euro con una flessione organica dell’1% e reported del 5% rispetto agli 84,7 miliardi di euro dell’esercizio precedente. Nel quarto trimestre, la crescita organica dei ricavi si è attestata all’1%, in linea con quanto registrato nel terzo trimestre, invertendo l’andamento della prima metà dell’anno che aveva registrato un calo organico del 3%.
«Ancora una volta nel 2025, LVMH ha dimostrato la propria solidità e l’efficacia della strategia, sostenuta da team altamente coinvolti. Il gruppo ha beneficiato della fedeltà e della crescente domanda da parte della clientela locale. Questo slancio è stato nuovamente alimentato dalla forte desiderabilità dei nostri marchi, che incarnano la passione creativa e la ricerca della massima qualità, nonché dalla nostra ambizione di offrire ai clienti negozi ed esperienze culturali straordinarie, come The Louis a Shanghai, le boutique Dior in numerose città del mondo e le nuove aperture di Tiffany & Co. a Milano e Tokyo» ha commentato Bernard Arnault, presidente e amministratore delegato di Lvmh.
La mappa geografica dei ricavi
Nel corso dell’anno, l’Europa ha registrato un rallentamento nella seconda metà, mentre gli Stati Uniti hanno evidenziato una crescita sostenuta, trainata dalla domanda locale. Il Giappone ha segnato una flessione rispetto al 2024, anno che aveva beneficiato dell’aumento della spesa turistica favorito dal forte indebolimento dello yen. Nel resto dell’Asia si è invece osservato un netto miglioramento dei trend rispetto all’anno precedente, con un ritorno alla crescita nella seconda parte del 2025.
Nello spaccato per divisioni nell’esercizio 2025 la flessione più accentuata a livello reported è stata registrata dall’area Wines & Spirits (-9%), seguita da Fashion & Leather Goods con un calo dell’8%. Più resilienti Perfumes & Cosmetics (-3%) e Watches & Jewelry (-1%).




