Profumo di olive, sedano nero e tartufi tra i paesaggi rurali da Trevi a Montefalco
Luoghi da non perdere
Tra i luoghi da non trascurare per una sosta di stampo culturale c’è il complesso museale di San Francesco di Trevi. Oltre alla pinacoteca e agli spazi espositivi, ospita il Museo della Civiltà dell’Ulivo, il primo museo europeo interamente dedicato alla cultura dell’olivo e alla storia della produzione olearia. Un viaggio tra strumenti antichi, tradizioni agricole e paesaggi che raccontano l’identità profonda della Valle Umbra. Nel contesto delle architetture medievali emerge poi la presenza sorprendente di Palazzo Lucarini Contemporary, uno spazio dedicato all’arte contemporanea. Mostre, installazioni e progetti curatoriali internazionali dialogano con le pietre antiche del palazzo, creando un contrasto affascinante tra avanguardia artistica e memoria storica. L’itinerario nel cuore dell’Umbria offre anche un salto nel Medioevo tra i castelli di Pissignano e Campello Alto, vicino alle Fonti del Clitunno. Pissignano affascina con il suo castello triangolare del XII secolo, mentre Campello Alto, borgo fortificato del X secolo, regala viste panoramiche tra gli uliveti.

