Profumo di olive, sedano nero e tartufi tra i paesaggi rurali da Trevi a Montefalco
Il territorio nel piatto
In questo contesto di profonda spiritualità e silenzio, il progetto gastronomico di San Pietro a Pettine ha recentemente intrapreso una strada nuova e visionaria grazie alla mano della giovane chef Alice Caporicci. Nel ristorante interno, ricavato in quella che un tempo era la casa di famiglia, la cucina di Alice punta su un realismo fatto di gioco e familiarità, con un menù strutturato in tre blocchi che permettono all’ospite di comporre il proprio percorso tra piatti popolari e sperimentazioni di ricerca, mettendo sempre al centro il tartufo fresco senza mai forzare l’esperienza. Il tartufo qui è un elemento vivo, e il passaggio dalla terra alla tavola si compie attraverso l’esperienza totale della “caccia” guidata dai cavatori esperti e dai loro fedeli cani.
