Difesa

Leonardo e Fincantieri sugli scudi, per Intermonte sono 'outperform'

Trump ha chiesto l'aumento del budget per la Difesa Usa, più investimenti

di Eleonora Micheli

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  (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Titoli della difesa sugli scudi, spinti dalla situazione internazionale che è diventata più tesa nelle ultime ore, dopo il sequestro da parte degli States di due petroliere legate al Venezuela, delle quali una che batte bandiera russa. In più il presidente americano, Donald Trump, ha annunciato l’intenzione di richiedere un aumento di oltre il 50% del budget militare Usa, portandolo a circa 1.500 miliardi di dollari nel 2027. Contestualmente ha firmato un ordine esecutivo volto a limitare la distribuzione di dividendi e il lancio di buyback da parte dei contractor della difesa, sollecitando un maggiore reinvestimento delle risorse in capacità produttiva, tecnologie e programmi industriali. Le dichiarazioni si inseriscono nel quadro di una strategia di rafforzamento strutturale delle forze armate statunitensi e di rilancio della base industriale della difesa, con un focus su rapidità di esecuzione, capacità manifatturiera domestica e sicurezza delle supply chain.

In questo contesto, a Milano le azioni Leonardo corrono e aggiornano il massimo storico a 60,18 euro, bene anche le Fincantieri . Nel resto d'Europa si mettono in luce le tedesche Rheinmetall e le britanniche Bae System. Sono ferme le francesi Thales.

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Gli analisti di Intermonte hanno spiegato che la notizia è positiva per i titoli italiani del settore difesa esposti agli States. Gli esperti, invece, non si attendono impatti e modifiche dei piani di remunerazione delle società nei confronti degli azionisti. In particolare «per Fincantieri la notizia è rilevante nel contesto della riconfigurazione in corso dei programmi delle forze americane navali, dopo la cancellazione di quattro unità del programma Constellation e la contestuale indicazione di futuri nuovi ordini su piattaforme più coerenti con le priorità operative statunitensi». In pratica un aumento così marcato del budget potrebbe accelerare la traduzione di tali indicazioni in contratti concreti, soprattutto nei segmenti anfibio, special mission, supporto logistico e, potenzialmente, ice-class vessels». Così Intermonte ha reiterato la raccomandazione di 'Outperform' sulle azioni, con l'indicazione di un prezzo obiettivo a 24 euro, tenendo conto per altro che il gruppo dispone di una presenza industriale consolidata negli Stati Uniti, con quattro cantieri e oltre 3.700 dipendenti, oltre che e più di 800 milioni di dollari di investimenti cumulati.

Gli esperti hanno comunque espresso la raccomandazione di 'Outperform' anche su Leonardo (target di prezzo a 63 euro), anche per merito dell’esposizione diretta al mercato statunitense tramite Leonardo Drs, che rappresenta circa il 18% della capitalizzazione del gruppo e opera in segmenti che beneficeranno del budget Usa in crescita. Intermonte ha ricordato anche il ruolo di Avio (Outperform con target di prezzo a 34 euro), che potrebbe trarre benefici indiretti lungo la catena del valore aerospace e propulsion, qualora l’espansione della spesa Usa si traducesse in un aumento strutturale dei programmi e dei volumi.

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