Difesa

La difesa continua a correre. Svetta Leonardo

I titoli beneficiano delle dichiarazioni di Francia e Regno Unito che hanno assicurato la disponibilità di forze militari in Ucraina dopo l'eventuale accordo di pace con la Russia.

di Chiara Di Cristofaro

2' di lettura

English Version

2' di lettura

English Version

(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Non si ferma la corsa dei titoli della difesa, che continuano a beneficiare delle tensioni geopolitiche e dopo le dichiarazioni di Francia e Regno Unito che hanno assicurato la disponibilità di forze militari in Ucraina dopo l'eventuale accordo di pace con la Russia. Leonardo - Finmeccanica segna la seconda migliore performance del listino; ben comprata anche Fincantieri. A Parigi gli acquisti si concentrano su Thales, Airbus Group, Safran e Dassault Aviation. A Londra sale Bae Systems, a Francoforte Rheinmetall e Hensoldt . Sempre a Milano, bene anche Avio con Jefferies che ha avviato la copertura con un buy. I titoli della difesa sono stati i protagonisti del 2025: tra le blue chip la maglia rosa dell'anno è andata a Fincantieri (+141%), con Leonardo che ha messo a segno un rialzo di quasi il 90%. E il mood sul comparto non sembra possa cambiare a breve: il premier britannico Keir Starmer nella conferenza stampa che ha seguito la riunione della Coalizione dei Volenterosi a Parigi ha detto che «dopo il cessate il fuoco, la Gran Bretagna e la Francia creeranno degli hub militari in Ucraina per sostenere le necessità di difesa degli ucraini». Parigi, Londra e Kiev hanno firmato una dichiarazione di intenti «che riguarda il dispiegamento di forze in Ucraina quando ci sarà un accordo di pace».

Per quanto riguarda Avio, Jefferies ha avviato la copertura con un giudizio buy e un target price a 39,50 euro. Per gli analisti Avio «rappresenta un’opportunità unica nel campo della propulsione a razzo solido e beneficerà della diversificazione nel mercato statunitense della propulsione missilistica, che è circa dieci volte più grande dell’attuale mercato europeo della difesa in questo segmento, consentendo l’espansione dell’attività a più alto margine». Secondo Jefferies gli obiettivi del gruppo di un tasso annuo composto di crescita dell’ebitda a doppia cifra elevata fino al 2035 «è ben supportata da significative opportunità trainate dalla crescita dei mercati sia della difesa sia dello spazio». Nonostante una certa compressione degli utili prevista fino al 2028, dicono gli analisti, «riteniamo che vi sia un potenziale di rialzo, alla luce delle forti prospettive di acquisizione di nuovi ordini».

Loading...
Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti