In cerca di pause rigeneranti: natura, sport e tradizioni
Lazio in fiore: i giardini più spettacolari da scoprire in primavera
A Roma la primavera è un invito a uscire e a lasciarsi sorprendere da una natura che dialoga continuamente con la storia, con il verde che da cornice diventa parte integrante dell’esperienza fra terrazze panoramiche, parchi monumentali e giardini fioriti che regalano scorci senza tempo. Sul colle Aventino, per esempio, il Giardino degli Aranci regala uno dei belvedere più suggestivi sulla città, con una vista che abbraccia il Tevere e la cupola di San Pietro. Uscendo dalla capitale, una semplice gita fuori porta si può trasformare in un viaggio alla scoperta del bello che porta a destinazioni quasi sconosciute nella pianura pontina, ai piedi dei Monti Lepini: qui, nel Comune di Cisterna Latina e a breve distanza dal borgo di Sermoneta, si trova un luogo fra i più affascinanti di tutta la Regione (e forse d’Italia), il Giardino di Ninfa, capolavoro paesaggistico nato dall’ingegno di tre donne della famiglia Caetani (Ada Bootle-Wilbraham, Marguerite Chapin e Lelia Caetani). Fra le rovine di un’antica città medievale, attraversate da corsi d’acqua limpidi, si sviluppa un giardino unico al mondo, dove oltre 1300 specie botaniche, fra ciliegi ornamentali, magnolie e soprattutto rose convivono in un equilibrio delicato creando una scenografia in continuo mutamento e visitabile solo in periodi selezionati. Un’esperienza suggestiva che può proseguire lungo un ideale itinerario botanico che tocca i Giardini della Landriana, alle porte di Tor San Lorenzo, suddivisi in “stanze” tematiche tra rose antiche e ulivi, o alla Sabina, dove il borgo di Roccantica custodisce il sorprendente Vacunae Rosae, un roseto con migliaia di varietà che trasforma la visita in un percorso sensoriale.
https://www.giardinodininfa.eu/

