In cerca di pause rigeneranti: natura, sport e tradizioni
Dal respiro della Valle Aurina alle malghe di Rio Pusteria
In Alto Adige le mete per vivere le lunghe giornate di primavera certo non mancano e fra quelle meno note vi sono la Valle Aurina e Rio Pusteria, due destinazioni che in comune hanno valori come il benessere, la mobilità dolce e la riscoperta dei ritmi naturali, da scoprire attraverso attività outdoor, esperienze sensoriali e sostenibilità. In Valle Aurina, territorio che si sviluppa fra i 1.000 e i 3.500 metri di altitudine l’appuntamento da non perdere è con le proposte del programma “Aria Pura – Le settimane del respiro”, in calendario fra maggio-giugno: yoga nei prati, forest bathing, escursioni guidate e sessioni nella Miniera di Predoi, dove la speleoterapia sfrutta un microclima particolarmente puro. Attività rigenerative a parte, la valle offre la suggestione del disgelo sugli alpeggi, soprattutto nella zona di Casere, mentre un punto di partenza ideale per le passeggiate verso le cascate di Riva è l’Olm Nature Escape a Caminata di Tures, avveniristica struttura immersa nel verde che interpreta il soggiorno in chiave benessere fra spa, yoga e cucina legata al territorio. A pochi chilometri, l’area vacanze di Rio Pusteria declina gli stessi principi in chiave esperienziale con “Malghe in Fiore”, happening che dal 16 maggio al 6 giugno proporrà un calendario di iniziative fra tour in e-bike con degustazioni, escursioni panoramiche verso le malghe di Rodengo e Luson, colazioni all’alba in rifugio, sessioni di forest bathing e attività legate alle erbe spontanee. Il tutto sostenuto da un modello certificato di turismo sostenibile e da strumenti come il Brixen Südtirol Guest Pass, che favorisce l’utilizzo dei mezzi pubblici e l’accesso diffuso ai servizi.

