In cerca di pause rigeneranti: natura, sport e tradizioni
In cammino lungo la Calabria
Per scoprire una delle regioni più verdi d’Italia non c’è cosa migliore in questa stagione che mettersi in cammino percorrendo uno dei suoi tanti itinerari naturalistici. Tra i più celebri c’è il Kalabria Coast to Coast, un’autentica avventura ( 55 Km e 3 tappe intermedie), che regala l’emozione di passare dal Mar Ionio al Mar Tirreno nel punto più stretto d’Italia. Un’occasione unica per godere l’alba e il tramonto sui due mari: si parte da Soverato (CZ), sulla Costa degli Aranci, e si arriva a Pizzo (VV), sulla Costa degli Dei, passando per un entroterra ricco generoso. Natura e storia medievale si intrecciano lungo le tappe del Cammino del Normanno, tra i cammini più affascinanti per i cultori della storia meridionale con passaggio nel Parco Regionale delle Serre e collegando la città normanna di Mileto, sede della corte dell’epoca, a quella di Monasterace ( 141 Km, suddiviso in 8 tappe di storia, cultura e spiritualità). Per gli amanti dell’archeologia c’è invece il Cammino della Magna Grecia, un circuito “ad anello”, che parte da Crotone e arriva nuovamente in città dopo aver percorso 14 tappe ricche di attrattori archeologici come il Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna, luoghi storici, naturalistici e legati alla figura emblematica di Pitagora. Se il Sentiero del Brigante che collega il Parco Nazionale d’Aspromonte (RC) al Parco Regionale delle Serre (VV) (140 Km in 7 tappe), ripercorre la storia del brigantaggio in Calabria sulle orme del celebre brigante Musolino, al celebre scrittore e viaggiatore inglese del Grand Tour, Edward Lear, è ispirato il Sentiero dell’Inglese, che attraversa il Parco Nazionale d’Aspromonte (7 tappe e 110 Km), sostando tra borghi fantasma dal fascino sospeso come Pentedattilo (frazione di Melito Porto Salvo, RC), incastonato nella roccia.
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