Consob multa Fabrizio Corona per 200mila euro: offerta illegale di memecoin $CORONA senza autorizzazioni
L’authority ha sanzionato Corona per promozione non autorizzata di criptovalute, con violazioni del regolamento europeo e blocco di piattaforme collegate.
2' di lettura
I punti chiave
2' di lettura
La Consob ha sanzionato Fabrizio Corona per 200mila euro in quanto «ha effettuato un’offerta al pubblico di cripto-attività, diverse dai token collegati ad attività o dai token di moneta elettronica, denominati «memecoin $CORONA», che risultano ancora scambiabili sulla piattaforma Raydium, in violazione» del regolamento Ue sulle cripto-attività.
Secondo la Consob, «l’offerta di memecoin $CORONA, effettuata da Fabrizio Corona tramite il Canale Telegram “officialcoronamemes” e il sito internet “www.getcoronamemes.com”, già bloccata» dalla Consob il 4 marzo 2025, «non è stata promossa da una persona giuridica come richiesto dalla normativa applicabile, non è stata accompagnata dalla redazione di un White Paper conforme» alla normativa, «né il signor Corona ha notificato alla Consob un White Paper» rispettando la stessa normativa Ue (Micar).
4 marzo 2025: Consob vieta l’offerta memecoin Corona
Il 4 marzo 2025 la Consob aveva ordinato la cessazione dell’offerta abusiva di cripto-attività denominate “memecoin $CORONA” sulla scia degli interventi della Commissione nel settore delle cripto-attività in virtù dei poteri attribuiti dalla normativa europea di settore (Micar).
Erano stati, inoltre, bloccati sei siti mediante i quali erano prestati servizi per le cripto-attività senza le autorizzazioni prescritte da Micar: ’Spazio Finanziario’; ’HTXcoin-az’; ’Stock Credit Wallet’; ’Paycraftv.top’/’Paycraftn.top’; ’CoinBank Exchange’.
La Consob aveva oscurato anche siti di intermediazione finanziaria abusiva: ’Capitalgates’; ’Tux’; ’AquillaFX’. In tutto, si legge ancora nel comunicato, sono undici i siti oscurati questa settimana.


