Acqua, roccia e storie di confine tra le vette delle Alpi Giulie
I laghi d’Olbe, specchi di roccia a Sappada
Proseguendo verso il confine con il Veneto e l’Austria, si arriva a Sappada (Plodn), altra enclave linguistica tedesca caratterizzata dalle storiche case in legno scuro e da una forte devozione popolare. Sopra l’abitato, incastonati in un altopiano sospeso sotto la cresta del monte Righile, si trovano i tre laghi d’Olbe. L’itinerario per raggiungerli (4,6 km con un dislivello impegnativo di oltre 900 metri) richiede un buon allenamento, ma la fatica viene compensata dall’arrivo in una conca d’alta quota di rara armonia. Il lago più orientale, caratterizzato da acque di un verde intenso, offre una vista ravvicinata sulle pareti calcaree del Monte Ferro che vi si specchiano. Anticamente questi laghi erano meta di pellegrinaggi devozionali; oggi rimangono uno dei punti panoramici più suggestivi delle Alpi Carniche, dove la flora alpina regala in estate fioriture straordinarie.

