Automotive

Volkswagen rinvia la ripresa al 2025. «Forte concorrenza»

Margini in calo nel 2023, durante l’anno in corso non ci sarà un recupero sostanziale. Il cfo Antlitz: «Prospettive economiche mutate»

di Redazione Finanza

Il logo Volkswagen logo nel quartier generale di Wolfsburg.  REUTERS/Hannibal Hanschke/File Photo

3' di lettura

3' di lettura

Volkswagen prevede un rallentamento della crescita delle vendite nel 2024 e si unisce alla concorrenza su prospettive economiche orientate alla debolezza e sull’attesa di una competizione sempre più serrata. Per il ceo Oliver Blume, però, la via verso la ristrutturazione è stata tracciata, la vera ripresa si vedrà dal 2025. Il principale gruppo automobilistico europeo, dieci marchi che includono il brand Vw, Skoda, Cupra, Audi e Porsche, stima una crescita dei ricavi fino al 5% nel 2024, dopo l’aumento del 12% a 322,3 miliardi di euro l’anno scorso.

Questa crescita suggerisce vendite per il 2024 fino a 338 miliardi. Non un grande balzo, ma comunque superiore alle stime degli analisti (316 miliardi) raccolte da London Stock Exchange Group.

Loading...

Non grande margine di crescita per il margine

Il margine operativo dovrebbe essere compreso tra il 7 e il 7,5% contro il 7,5 del 2023 e il 7,9 del 2022. Il flusso di cassa netto della divisione Automotive dovrebbe stare tra 4,5 e 6,5 miliardi e la liquidità netta tra 39 e 41 miliardi.

Il chief financial officer del Gruppo di Wolfsburg, Arno Antlitz, ha parlato di «prospettive economiche mutate» e di «un’intensa concorrenza» nel 2024. «I risultati dell’esercizio 2023 - ha detto - dimostrano che siamo diventati ancora più solidi. Abbiamo prodotti eccellenti e abbiamo lanciato ambiziosi programmi di efficienza a livello di Gruppo. Pertanto, siamo fiduciosi per il 2024, nonostante le prospettive economiche poco incoraggianti e l’intensa concorrenza».

Si tratta di valutazioni in linea con quelle dei maggiori rivali, tra cui Mercedes-Benz e Stellantis, che hanno adottato un tono simile nelle narrazione dei risultati 2023 e delle stime per l’anno in corso.

La lettura degli analisti di Bernstein è meno pessimista. L’outlook di Volkswagen sembra «leggermente positivo», in linea con quello dei suoi pari europei, mentre i risultati per il 2023 sono stati sostanzialmente in linea con le attese, scrivono gli analisti di Bernstein in una nota. La guidance per il 2024 è più ottimistica per quanto riguarda la top-line e leggermente più ottimistica per quanto riguarda i margini.

Le case automobilistiche europee sono state messe sotto pressione dalla rivale statunitense Tesla sul fronte dell’auto elettrica e dall’incombere dei concorrenti cinesi, in un momento in cui l’auto elettrica ssembra perdere slancio con domanda in flessione e fine degli incentivi, a cominciare dalla Germania. Per Volkswagen, oltretutto, il mercato del Dragone è fondamentale (Wolfsburg sta investendo miliardi), come ripetuto più volte dal ceo Oliver Blume, ma quest’anno ha perso la storica leadership a favore di BYD.

Nel 2023 utile operativo +2,1% e consegne a 9,24 milioni

Quanto agli altri risultati del 2023 l’utile operativo è stato di 22,6 miliardi, in crescita del 2,1% su base annua. I ricavi sono saliti del 15,5% a 322,3 miliardi e le consegne sono state pari a 9,24 milioni di unità (+11,8%) contro i 10,3 milioni (+7,7%) del numero uno mondiale, Toyota.

Le consegne di Bev (Battery electric vehicles, le elettriche pure) sono salite del 35% a 771mila unità, arrivando all’8,3% della produzione totale. Il flusso di cassa netto nella divisione Automotive è più che raddoppiato raggiungendo i 10,7 miliardi di euro, sostenuto da una forte riduzione delle scorte alla fine dell’anno. La liquidità netta della divisione Automotive è stata pari a 40,3 miliardi di euro alla fine dell’anno, dopo il pagamento di dividendi per circa 11 miliardi (43 nel 2022).

Il Consiglio di gestione e il Consiglio di sorveglianza proporranno all’assemblea degli azionisti un dividendo di 9 euro per azione ordinaria e 9,06 euro per azione privilegiata, pari a un payout ratio al 28 per cento.

Blume: lavori di ripulitura completati

«Il 2023 è stato un anno importante per il Gruppo Volkswagen in termini di riallineamento. L’anno scorso abbiamo continuato ad attuare il nostro programma in 10 punti. I lavori di “ripulitura” sono stati completati. La strada principale per la ristrutturazione del Gruppo è stata tracciata. Possiamo partire da qui nel 2024 e disporre di una solida base per una ripresa accelerata a partire dal 2025», ha commentato il ceo Oliver Blume.

Le azioni ordinarie hanno chiuso con un -3,68% a 139,9 euro. Le stesse ordinarie sono in rosso del 15,5% nel corso degli ultimi 12 mesi.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti