GM licenzia mille ingegneri del software. «Servono scelte coraggiose»
Riorganizzazione per non perdere competitività. Di recente la casa Usa è stata criticata per aver sostituito Apple CarPlay con un sistema proprietario
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General Motors ha avviato il licenziamento di oltre 1.000 ingegneri del software, nel contesto di un processo di snellimento dell’organizzazione che si occupa di software e servizi, secondo una fonte non ufficiale. Più di 600 licenziamenti avverranno nelle sedi del Michigan. Queste decisioni seguono di due mesi la promozione di due ex Apple, David Richardson e Baris Cetinok, a vicepresidenti senior del gruppo e co-leader della divisione focalizzata su veicoli connessi, infotainment e sistemi avanzati di assistenza alla guida.
«Dobbiamo fare scelte coraggiose e dare priorità agli investimenti che avranno il maggiore impatto», ha dichiarato la casa di Detroit, confermando i tagli, senza però specificare il numero esatto di persone coinvolte. GM ha rifiutato di indicare quanto queste riduzioni influiranno sul numero complessivo degli ingegneri del software. La notizia arriva a una settimana dalla comunicazione di una ristrutturazione e riduzione della capacità in Cina.
GM è impegnata nello sviluppo di software di bordo che gestiscono sempre più i sistemi essenziali dei veicoli, dalla gestione della batteria alle funzionalità di guida, fino alla visualizzazione dei contenuti a bordo, in particolare nei modelli elettrici più recenti dell’azienda. Negli ultimi anni, l’azienda ha accelerato le assunzioni nel settore dello sviluppo software, nel quadro della sua spinta verso l’elettrificazione, le auto a guida autonoma e i servizi correlati al software. GM spera che i nuovi servizi alle stazioni di ricarica, i contenuti digitali e altre attività diverse dal settore strettamente automobilistico, possano un giorno generare ricavi per miliardi.
Un percorso non privo di ostacoli, la transizione. Con problemi, ad esempio, per il suv elettrico Chevrolet Blazer e la Cadillac Lyriq elettrica, alcuni dei quali legati proprio a difetti del software. Inciampi comuni a quelli incontrati da altri player, come Volkswagen con la sua unità dedicata al software, Cariad, che ha rallentato lo sviluppo di modelli cruciali, ad esempio la Porsche Macan elettrica.
Nel caso del Blazer, GM ha dovuto affrontare le reazioni negative dei consumatori, con relative polemiche infuocate, per aver sostituito il sistema di infotainment CarPlay di Apple con il sistema proprietario.


