Generali, Unicredit si rafforza nel capitale. In assemblea Orcel con l'8,7%
All'assise presente il 70% dei soci. Il Ceo Donnet: «il 2026 anno spartiacque del nuovo piano»
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Unicredit si rafforza nel capitale di Generali. All'assemblea del Leone la banca guidata da Andrea Orcel partecipa infatti con l'8,72% del capitale contro il 6,68% di cui era accreditata fino ad oggi sul libro soci del Leone. Invariate rispetto al 2025 le quote degli altri principali azionisti (sopra il 3%): Gruppo Monte dei Paschi di Siena, attraverso Mediobanca, al 13,19%, Delfin al 10,05%, Gruppo Caltagirone al 6,26% e i Benetton, attraverso Schema Delta, al 4,86% del capitale sociale.
L’assemblea dei soci di Generali ha all'ordine del giorno, tra l’altro, l'ok al bilancio 2025 e la destinazione dell’utile di esercizio, oltre alla nomina del collegio sindacale, al nuovo piano di azionariato per i dipendenti e il buyback da mezzo miliardo. L’assise – ha precisato il presidente Andrea Sironi - si svolge da remoto perché «le tensioni geopolitiche avrebbero potuto ripercuotersi sul suo ordinato svolgimento». Partecipa il 69,695% del capitale sociale, in lieve aumento rispetto al 68,73% del 2025, quando si nominava il consiglio di amministrazione: siamo vicini al record del 2022, quando si presentò oltre il 70% degli azionisti.
«I risultati economici e finanziari che presentiamo oggi sono il frutto di un modello di business solido e diversificato, capace di generare valore anche in condizioni complesse come quelle che vi ho descritto, e di svolgere un ruolo di stabilità a beneficio dei propri clienti, azionisti e delle comunità in cui opera», ha evidenziato Sironi, aprendo l'assise.
Per Donnet 2026 «anno spartiacque per nuovo piano»
«Quanto realizzato nel corso dello scorso anno rafforza la nostra fiducia e alimenta un solido ottimismo per le sfide e le opportunità che ci attendono», ha evidenziato nel tradizionale discorso di apertura il Ceo del gruppo, Philippe Donnet. E al proposito «il 2026 è l’anno centrale del nuovo piano e sarà quindi uno spartiacque fondamentale verso il suo completamento e il raggiungimento di tutti i nostri obiettivi», ha aggiunto. In ogni caso, ha rimarcato il top manager, «la forza e la consistenza dei risultati che abbiamo ottenuto ci confermano che stiamo eseguendo il nostro piano con la massima disciplina, continuando a creare valore sostenibile per voi azionisti e per tutti i nostri stakeholder».
Dividendi e bilancio
Nel mentre l’assemblea degli azionisti di Generali ha approvato il bilancio 2025 e la proposta di distribuzione del dividendo con oltre il 99% del voto favorevole del capitale rappresentato. Via libera anche al piano di buy back, con autorizzazione all’annullamento delle azioni proprie, con ben oltre il 99% del capitale presente.


