Donnet: 2026 spartiacque per completare Piano e raggiungere target
Unicredit si rafforza nel capitale di Generali. All’assemblea del Leone in corso oggi la banca partecipa infatti con l’8,72% del capitale contro il 6,68% di cui era accreditata fino ad oggi sul libro soci del Leone
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«Il 2026 è l’anno centrale di “Lifetime Partner 27: Driving Excellence e sarà quindi uno spartiacque fondamentale verso il suo completamento e il raggiungimento di tutti i nostri obiettivi». Così il Ceo di Generali Philippe Donnet, all’assemblea degli azionisti del Gruppo Generali.
«Continueremo a rendere reale ogni giorno la promessa di essere Partner di Vita per tutti i nostri clienti, e continueremo ad operare in un mondo caratterizzato da incertezze e tensioni geopolitiche sempre più forti - prosegue Donnet - ma è proprio nei momenti più critici che un grande assicuratore e asset manager riesce davvero a fare la differenza! Sentiamo l’onore e la responsabilità derivanti dall’essere parte di un grande Gruppo con ben 195 anni di storia, e questo ci rende ancora più motivati a svolgere al meglio il nostro lavoro”.
Intanto, Unicredit si rafforza nel capitale di Generali. All’assemblea del Leone in corso oggi la banca partecipa infatti con l’8,72% del capitale contro il 6,68% di cui era accreditata fino ad oggi sul libro soci del Leone.
Invariate rispetto al 2025 le quote degli altri principali azionisti (sopra il 3%): Gruppo Monte dei Paschi di Siena, attraverso Mediobanca, al 13,19%, Delfin al 10,05%, Gruppo Caltagirone al 6,26% e i Benetton, attraverso Schema Delta, al 4,86% del capitale sociale.


